Abstract / TL;DR — PRP (Platelet-Rich Plasma) e PRF (Platelet-Rich Fibrin) rappresentano la frontiera autologa della biostimolazione in medicina estetica. La letteratura degli ultimi 3 anni ha prodotto dati più robusti sulla loro efficacia, ma l’eterogeneità dei protocolli di preparazione rimane il principale ostacolo alla sintesi. Questa review analizza i paper chiave 2022–2025, distinguendo le indicazioni con evidenza solida da quelle ancora esplorative.
PRP e PRF: differenze fondamentali
PRP: plasma concentrato in piastrine (3–5× basale), liquido, ottenuto per singola centrifugazione. Contiene i fattori di crescita rilasciati all’attivazione piastrinica (PDGF, TGF-β, VEGF, EGF, IGF-1). Somministrazione: iniezione intradermica o mesoterapia. PRF: fibrina ricca di piastrine, ottenuta per centrifugazione senza anticoagulanti, che forma una membrana/gel. I fattori di crescita vengono rilasciati lentamente nell’arco di 7–10 giorni. Somministrazione: iniezione in forma liquefatta (i-PRF) o come membrana chirurgica.
Sintesi degli studi principali
Ringiovanimento del viso: Alves & Grimaldi (J Cosmet Dermatol 2023), RCT su 40 pazienti PRP vs PRF nel terzo medio del viso — PRF mostra effetti duraturi superiori a 6 mesi (migliore rilascio prolungato dei GF). Meta-analisi Lian et al. (Aesthet Surg J 2024): 12 studi, 389 pazienti — miglioramento statisticamente significativo di elasticità e texture con PRP (effetto medio hedges g=0.72).
Alopecia androgenetica: review Trink et al. (J Am Acad Dermatol 2024) — PRP intraderma scalp mostra incremento della densità tricotica in AGA stadio II-IV, effetto mantenuto a 12 mesi con protocollo di mantenimento semestrale. Considerato oggi trattamento di seconda linea evidence-based accanto a minoxidil e finasteride.
Cicatrici atrofiche da acne: combinazione PRP + microneedling superiore a microneedling solo in 8 su 10 studi inclusi nella review Nofal et al. (Dermatol Surg 2023).
Criticità e limiti dell’evidenza
Il principale limite è la mancanza di standardizzazione del protocollo di preparazione: la concentrazione piastrinica, il volume, l’attivazione (CaCl2, trombina, nessuna), il numero di centrifugazioni e la velocità variano enormemente tra gli studi. Due “PRP” prodotti con protocolli diversi non sono biologicamente equivalenti. Questa eterogeneità rende impossibile la meta-analisi rigorosa e spiega i risultati contraddittori in letteratura.
Considerazioni pratiche
Kit certificati CE sono obbligatori in Italia per la preparazione di PRP in ambulatorio (Regolamento UE 536/2014 sui medicinali per uso umano). L’uso di kit non certificati espone il medico a responsabilità medico-legale. La PRF non necessita di kit certificati in quanto non richiede anticoagulanti né additivi, ma la centrifuga deve essere validata per uso medicale.
Take-home messages
- PRP e PRF hanno basi biologiche solide e un profilo di sicurezza eccellente (autologi, nessun rischio di allergia).
- Le indicazioni con evidenza più robusta sono: ringiovanimento cutaneo, AGA, cicatrici atrofiche da acne.
- Il protocollo di preparazione è la variabile critica: la qualità del PRP dipende dal kit e dalla tecnica.
- In Italia: kit certificati CE obbligatori per la preparazione ambulatoriale.
Contenuto a uso professionale; non costituisce consulto medico né protocollo standardizzato.

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