Il mercato della medicina estetica in Italia è grande, variegato e purtroppo poco regolamentato nella pratica. Ci sono medici eccellenti e ci sono persone che iniettano senza avere le competenze per farlo. La differenza, per te come paziente, non è sempre facile da vedere. Te la spiego io.
Prima cosa: deve essere un medico. Per davvero.
In Italia filler e botox possono essere eseguiti solo da medici laureati in Medicina e Chirurgia, iscritti all’Ordine. Non estetiste, non infermieri, non odontoiatri sul viso (salvo il distretto di loro competenza). Chi lo fa senza questi requisiti sta operando illegalmente — indipendentemente da quanti corsi ha fatto o da quanto costa il servizio.
Puoi verificare l’iscrizione all’Ordine dei Medici cercando il nome del professionista sul sito della FNOMCeO (fnomceo.it). È pubblico, è gratuito, bastano 30 secondi.
Seconda cosa: la laurea non basta
Un medico generico, un ginecologo o un ortopedico senza formazione specifica in medicina estetica non è la persona giusta per iniettarti il viso. Non perché siano professionisti di serie B — ma perché la medicina estetica ha una curva di apprendimento specifica che richiede anni di pratica e aggiornamento continuo. Chiedi pure qual è la sua formazione post-laurea: master universitari, scuole pluriennali, corsi pratici con supervisione.
Terza cosa: chiedile se ha la ialuronidasi in studio
So che sembra una domanda strana. Ma è il test più pratico che puoi fare. La ialuronidasi è il farmaco che scioglie il filler in caso di emergenza vascolare — un evento raro ma che può portare a necrosi cutanea o cecità se non trattato immediatamente. Ogni medico che inietta filler dovrebbe averla sempre in studio, sapere quando usarla e a quale dosaggio. Se non sa di cosa parli o dice che “non serve”, esci dallo studio.
Quarta cosa: la visita prima del trattamento non è optional
Un medico serio ti visita, raccoglie la tua storia clinica, valuta il tuo viso e discute con te obiettivi, rischi e alternative. Se arrivi in studio e ti propongono il trattamento nella stessa seduta senza una vera visita preliminare, o peggio se ti fanno sentire in imbarazzo a fare domande, è un segnale di allarme.
Quinta cosa: il prezzo molto basso è un campanello d’allarme
Filler a 100€, botox a 50€: i conti non tornano. I prodotti certificati, i materiali monouso, la formazione, lo studio medico hanno un costo reale. Un prezzo molto sotto la media di mercato quasi sempre significa che da qualche parte si sta risparmiando — sul prodotto, sulla formazione o sulla sicurezza.
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