Le rughe agli angoli degli occhi — le cosiddette zampe di gallina — sono spesso le prime a comparire e tra le più difficili da nascondere. Non sono un difetto: sono il segno di anni di espressività, di sorrisi, di vita vissuta. Ma quando diventano profonde a riposo o danno un’aria più stanca e invecchiata di quella che si sente, il botox in questa zona è uno dei trattamenti più apprezzati — discreto, efficace, e dai risultati molto naturali se ben eseguito.
Perché compaiono le zampe di gallina
Le rughe perioculari nascono dalla contrazione ripetuta del muscolo orbicolare dell’occhio — il muscolo che circonda l’orbita e si attiva ogni volta che si sorride, si strizza l’occhio o ci si concentra. Sono rughe dinamiche: compaiono con l’espressione e, con il tempo, restano visibili anche a riposo. La zona è particolarmente predisposta perché la pelle intorno agli occhi è sottilissima, con pochissimo supporto adiposo, e perché il muscolo orbicolare è tra i più attivi del viso.
Il botox: come agisce e cosa si ottiene
Il botox agisce rilassando selettivamente le fibre muscolari responsabili della contrazione laterale, attenuando le rughe sia durante la mimica che a riposo. L’obiettivo non è eliminare del tutto il movimento — chi sorride deve continuare a sembrare naturale — ma ridurre l’intensità della contrazione in modo che le rughe si approfondiscano meno. Quando è fatto bene, il risultato non è un viso immobile: è uno sguardo riposato, con rughe meno marcate e una pelle più distesa.
La zona perioculare è delicata: perché conta la precisione
La zona intorno agli occhi richiede una valutazione accurata prima di procedere. La quantità di prodotto, la posizione dei punti di iniezione e la profondità di somministrazione influenzano direttamente il risultato: un trattamento sovradosato può ridurre la capacità di chiudere correttamente l’occhio o alterare la forma del sopracciglio. Osservo sempre il movimento del viso prima di procedere, per calibrare il trattamento sull’anatomia specifica della paziente.
Si può fare insieme ad altri trattamenti?
Sì, e spesso è la scelta più indicata. Le rughe perioculari superficiali — quelle che restano visibili anche dopo il botox perché sono “incise” nella pelle — beneficiano della biorivitalizzazione con acido ialuronico, che migliora la qualità cutanea in profondità e rende la pelle meno soggetta a formare nuove rughe. I due trattamenti si complementano: il botox agisce sul movimento, la biorivitalizzazione sulla qualità della pelle.
Quanto dura e quando si vede il risultato
I primi effetti compaiono dopo 3-5 giorni, con il risultato completo visibile entro due settimane. La durata media è di 3-4 mesi. Nelle ore successive al trattamento possono comparire piccoli gonfiori o lividi minimi nei punti di iniezione, che si risolvono in pochi giorni.
Le rughe agli angoli degli occhi ti danno un’aria più stanca di quella che senti?
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Questo articolo ha finalità informative e non sostituisce il consulto medico. Per una valutazione personalizzata, prenota una visita.

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