I fili Aptos rappresentano uno degli strumenti più versatili che ho in medicina estetica: agiscono immediatamente per sollevare i tessuti, e continuano a lavorare per mesi stimolando la produzione di collagene. Quando le pazienti mi chiedono un risultato visibile senza intervento chirurgico, senza ricovero e senza tempi di recupero lunghi, i fili Aptos sono spesso la risposta giusta — a patto di scegliere il tipo corretto per il problema specifico.
Cosa sono i fili Aptos
Aptos è l’acronimo di Anti-Ptosis — anti-cedimento. Si tratta di una linea di fili riassorbibili biocompatibili, progettati specificamente per il lifting non chirurgico del viso, del collo e del corpo. Sono completamente assorbiti dall’organismo nell’arco di 1,5-2 anni, senza lasciare residui.
A differenza di altri fili disponibili sul mercato, i fili Aptos sono dotati di ancore multidirezionali che si agganciano ai tessuti profondi garantendo una trazione stabile e naturale. La composizione include acido polilattico (PLLA), che svolge anche un’azione biostimolante sulla produzione di collagene.
Come funzionano: tre azioni in una
I fili Aptos agiscono su tre livelli contemporaneamente:
- Azione meccanica immediata — le ancore si agganciano ai tessuti e li riposizionano verso l’alto, con effetto lifting visibile subito dopo il trattamento
- Rimodellamento dei tessuti — il riposizionamento meccanico ridistribuisce i volumi in modo naturale, correggendo l’aspetto “scivolato” tipico dell’invecchiamento
- Biostimolazione del collagene — l’acido polilattico contenuto nei fili stimola i fibroblasti a produrre nuovo collagene nei mesi successivi, mantenendo e migliorando il risultato nel tempo
Il risultato finale non è solo un lifting: è una pelle più compatta, con una struttura più giovane, che migliora progressivamente nelle settimane dopo il trattamento.
I diversi tipi di fili Aptos
La linea Aptos comprende diversi dispositivi, ciascuno progettato per indicazioni specifiche. Nella mia pratica utilizzo principalmente:
Aptos Thread e Thread 2G
I fili con ancore multidirezionali, indicati per il lifting del terzo medio del viso (zigomi, guance, ovale) e del terzo superiore. Agiscono sui tessuti profondi con una trazione ampia e progressiva.
Aptos Spring — i “springoni”
È il filo che utilizzo specificamente per le pieghe della marionetta e gli angoli della bocca. Si tratta di fili a forma di molla, inseriti perpendicolarmente alla piega, che sollevano gli angoli della bocca senza aggiungere volume — correggendo così l’espressione triste senza produrre quell’effetto “gonfiato” che può risultare dal filler in questa zona. La molla mantiene la sua elasticità dopo l’inserimento, adattandosi ai movimenti mimici del viso.
Aptos Light Lift
Fili più sottili, indicati per il terzo inferiore del viso, per pazienti più giovani o con pelle più sottile, e per zone che richiedono una trazione più delicata come il contorno delle labbra e il naso.
Aptos con tecnologia NAMICA
La tecnologia NAMICA (Nano to Micro encapsulation) è una delle innovazioni più recenti di Aptos: le molecole di acido ialuronico — di dimensioni variabili da nano a micro — vengono incapsulate nella struttura del filo in PLA. Questo significa che il filo svolge contemporaneamente l’azione meccanica di lifting e un’azione idratante e biostimolante attraverso il rilascio controllato di HA nei tessuti durante il riassorbimento. È un upgrade significativo rispetto ai fili standard, che agisce su più livelli della qualità cutanea.
Aptos Needle
I fili Aptos Needle sono dotati di un sistema a doppio ago che permette di inserire il filo attraverso una semplice puntura, senza incisioni, aumentando la potenza di trazione e la stabilità del lifting. Sono i fili che utilizzo preferibilmente per due zone specifiche:
- Collo — trazione dei tessuti molli della zona sottomandibolare e cervicale, con fissazione nella regione del mastoide
- Sopracciglio — sollevamento del terzo laterale del sopracciglio cadente, correzione della ptosi sopraccigliare e del peso dei tessuti sopra le palpebre superiori. Per il sollevamento del sopracciglio ho dedicato una pagina specifica
Indicazioni: cosa correggono i fili Aptos
- Cedimento dell’ovale del viso — ridefinsice il contorno perso con l’invecchiamento
- Rilassamento delle guance e degli zigomi — solleva i tessuti scivolati verso il basso
- Pieghe nasolabiali — in alternativa al filler, specialmente quando la causa è uno scivolamento dei tessuti del terzo medio (spesso uso i fili Aptos in questa zona in associazione all’ecografia per un posizionamento preciso)
- Pieghe della marionetta — con gli Aptos Spring (springoni), che correggono senza volumizzare
- Angoli della bocca cadenti — sollevamento selettivo senza alterare la mimica
- Sopracciglio cadente — lifting del terzo superiore del viso
- Collo e platisma — trazione dei tessuti molli del collo
- Rilassamento del terzo medio — approccio alternativo o complementare al filler volumetrico
Chi è il candidato ideale
I fili Aptos sono indicati per chi presenta un cedimento cutaneo iniziale o moderato — non per chi ha un cedimento molto avanzato, per cui la chirurgia rimane l’unica opzione realmente efficace. Il candidato ideale è generalmente tra i 35 e i 60 anni, con buona qualità cutanea e aspettative realistiche.
In prima visita valuto sempre lo spessore dei tessuti, il grado di cedimento, la distribuzione dei volumi e la storia clinica. I fili Aptos spesso fanno parte di un approccio combinato con filler, tossina botulinica o biostimolatori — non perché da soli non funzionino, ma perché l’invecchiamento è un fenomeno multifattoriale che richiede risposte su più livelli contemporaneamente.
Non sono indicati in chi ha pelle molto sottile e atrofica, cedimento grave, cicatrici importanti nella zona da trattare o in chi ha aspettative da lifting chirurgico.
La mia tecnica
Inserisco i fili con cannule a punta smussa, non con aghi taglienti: questo riduce significativamente il rischio di ematomi e traumi tissutali. In alcune zone — in particolare le pieghe nasolabiali — utilizzo l’ecografia per visualizzare i tessuti in tempo reale e posizionare i fili con la massima precisione e sicurezza.
La tecnica di inserimento è fondamentale quanto la scelta del filo: un filo posizionato male può dare risultati asimmetrici o innaturali. Per questa ragione ho seguito una formazione specifica sul metodo Aptos e continuo ad aggiornare la mia tecnica.
Per le pieghe della marionetta utilizzo gli Aptos Spring con inserimento perpendicolare alla piega, secondo il protocollo che permette di sollevare gli angoli della bocca senza creare volume laterale — preservando la naturalità dell’espressione.
Come si svolge la seduta
- Consulenza e mappatura — analizzo il viso in posizione eretta, identifico i vettori di trazione ottimali e segno le linee di inserimento
- Anestesia locale — applicazione di crema anestetica o infiltrazione locale nei punti di ingresso, per rendere la procedura confortevole
- Inserimento dei fili — tramite cannula a punta smussa, attraverso piccole aperture cutanee che non richiedono punti di sutura
- Modellamento — dopo l’inserimento, modello delicatamente i tessuti attorno ai fili per uniformare e ottimizzare l’effetto
- Verifica del risultato — controllo dell’effetto lifting e della simmetria prima che la paziente lasci lo studio
La procedura dura mediamente 45-60 minuti. La paziente può tornare alle normali attività già il giorno successivo.
Risultati attesi
L’effetto lifting è visibile immediatamente dopo il trattamento. Nelle prime 1-2 settimane può esserci un lieve gonfiore e qualche irregolarità di superficie, che si normalizza man mano che i tessuti si adattano ai fili. Il risultato definitivo si vede dopo 4-6 settimane.
Con il tempo — grazie alla biostimolazione del collagene — il risultato tende a migliorare progressivamente nei 3-6 mesi successivi al trattamento, prima di stabilizzarsi.
- Sollevamento visibile dell’ovale e delle guance
- Riduzione delle pieghe nasolabiali e della marionetta
- Angoli della bocca più sollevati
- Pelle più compatta e con migliore tonicità
- Aspetto più riposato e naturale, senza alterazioni della mimica
Durata dei risultati
I fili Aptos vengono riassorbiti in modo graduale nell’arco di 1,5-2 anni. L’effetto estetico dura in media 12-18 mesi, variabile in base all’età della paziente, alla qualità cutanea e allo stile di vita.
Il trattamento è ripetibile: quando i fili vengono riassorbiti e l’effetto inizia a diminuire, si può procedere a una nuova sessione. Con cicli ripetuti nel tempo, la biostimolazione cumulativa del collagene contribuisce a mantenere una migliore qualità strutturale della pelle.
Cosa aspettarsi dopo il trattamento
I fili Aptos non richiedono un periodo di recupero prolungato, ma nelle prime settimane è importante seguire alcune indicazioni:
- Nei primi 3-5 giorni: evitare massaggi energici sul viso, espressioni facciali esagerate e sport intensi
- Gonfiore e lividi: possibili nelle prime 48-72 ore, di solito lievi e risolvibili con impacchi freddi
- Sensazione di tensione: normale nelle prime settimane; i tessuti si stanno adattando alla nuova posizione
- Irregolarità di superficie: possibili inizialmente, si livellano da sole in 1-2 settimane
- Dormire con la testa elevata: consigliato nelle prime notti per ridurre il gonfiore
- Evitare trattamenti termici (sauna, hammam) e raggi UV intensi per almeno 2 settimane
- Trucco: possibile dopo 24-48 ore, con delicatezza
Controindicazioni
- Gravidanza e allattamento
- Infezioni cutanee attive nella zona da trattare
- Malattie autoimmuni o coagulopatie non controllate
- Terapia anticoagulante (valutazione caso per caso)
- Aspettative da lifting chirurgico o cedimento molto avanzato
- Allergia ai componenti dei fili
- Pelle molto sottile e atrofica con scarso supporto tissutale
- Impianti o materiali permanenti nella zona da trattare — valutazione preventiva
Domande frequenti
I fili si vedono o si sentono?
I fili non sono visibili dall’esterno. Nelle prime settimane alcune pazienti riferiscono una lieve sensazione di tensione o di “qualcosa sotto la pelle” nelle zone trattate — è normale e si attenuisce progressivamente man mano che i tessuti si adattano. Dopo alcune settimane la sensazione scompare completamente.
È doloroso?
La procedura è eseguita in anestesia locale, quindi non è dolorosa durante l’inserimento. Nelle ore successive può esserci una lieve dolenzia nella zona trattata, gestibile con un comune antidolorifico da banco. Il disagio è generalmente minimo e di breve durata.
Qual è la differenza tra i fili Aptos e il filler?
Sono strumenti diversi con obiettivi diversi. Il filler aggiunge volume — ideale quando c’è perdita di volume in zone specifiche (zigomi, labbra, tempie). I fili Aptos riposizionano i tessuti che sono scivolati verso il basso — ideali quando il problema è il cedimento e non la perdita di volume. Spesso li utilizzo insieme, perché l’invecchiamento del viso produce entrambi i fenomeni contemporaneamente.
I fili Aptos danno un risultato naturale?
Sì — a patto che siano scelti e posizionati correttamente. I fili Aptos non aggiungono volume e non alterano la mimica facciale: riposizionano i tessuti nella posizione che avevano qualche anno prima. Il risultato è un viso più giovane e riposato, non un viso “rifatto”.
Cosa succede quando i fili si riassorbono?
I fili vengono riassorbiti gradualmente in 1,5-2 anni. Con l’assorbimento l’effetto lifting si riduce lentamente — non c’è un crollo improvviso. La biostimolazione del collagene prodotta dai fili durante il loro “lavoro” lascia però una pelle mediamente più compatta rispetto al punto di partenza. Il trattamento è ripetibile.
Posso combinare i fili Aptos con altri trattamenti?
Sì, ed è spesso la scelta migliore. Li associo frequentemente a tossina botulinica per le rughe dinamiche, a filler volumetrici per le zone con perdita di volume, a biostimolazione e biorivitalizzazione per migliorare la qualità cutanea complessiva. Il piano di trattamento dipende sempre dalla valutazione clinica individuale.
