Di cosa parla questo episodio
Sovrappeso e false credenze: ce ne sono molte più di quanto pensiamo. In questo episodio di Pelle Sana, la Dott.ssa Simona Varì affronta un tema medico spesso trattato con superficialità: il sovrappeso come condizione complessa, che non risponde sempre alle soluzioni semplici che ci vengono proposte.
Si parla di metabolismo, di resistenza all’insulina, di microbiota intestinale, di farmaci innovativi per il trattamento dell’obesità e del ruolo della medicina estetica nel supporto al benessere corporeo. L’obiettivo non è il numero sulla bilancia, ma la salute e la qualità della vita.
Parole chiave: sovrappeso false credenze, metabolismo lento verità, farmaci obesità, resistenza insulina sovrappeso, microbiota dimagrimento, medicina estetica corpo, trattamenti dimagrimento medico, benessere corporeo.
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ci sono persone nelle quali basta fare l’alimentazione più sana equilibrata e un po’ più di movimento persone nelle quali questo non basta persone nelle quali serve una medicina nelle quali ne servono due persone nelle quali ne servono tre persone nelle quali si arriva la chirurgia bariatrica perché io dico sempre ai miei pazienti che non bisogna avere paura delle cure ma bisogna avere paura delle malattie che le malattie tendenzialmente non sono una buona compagnia qualunque Este siano e che sovrappeso e obesità sono una malattia né più
e né meno del diabete della pressione alta di un cancro perché sono una patologia che Mina gravemente sia la qualità della vita sia la durata della nostra esistenza per faccio le mie misurazioni antropometriche Che vuol dire banalmente peso altezza e circonferenza vita se dai miei canoni viene fuori che c’è un sovrappeso o unob besit io medico devo Per prima cosa stabilire quanto questa malattia è più o meno importante quindi stavar la la intensità del nostro trattamento è proporzionale quelle che sono le complicanze che sono di
natura metabolica fisica psicologica Vamo sottolineare una cosa che il ricorso a questi farmaci questa terapia farmacologica per l’obesità e il sovrappeso non sono degli escamotage miracolistici C’è poi un problema di fondo Simona che è quello dello stigma nei riguardi di questa patologia perché purtroppo noi tutti e dico noi tutti perché i medici e il personale sanitario sono le persone che in assoluto praticano di più lo stigma nei riguardi dei pazienti pensiamo che l’obesità sia una sorta di vizio Cioè come se il paziente dice vabbè ma
in fondo Simona no impegnati un po’ di più è solo Insomma un po’ questione di di di buona volontà No una persona che geneticamente predisposta per l’obesità sicuramente ha un metabolismo meno brillante ma al netto di quello si sazia con delle quantità maggiori di cibo spesse più golosa nel periodo in cui mi sono curata per un periodo lavorato part-time la cura di una malattia richiede energia da parte del paziente Questo per dire che quando abbiamo dei percorsi lunghi Non dobbiamo avere paura di chiedere aiuto e
alle critiche che vengono rivolte nei confronti di queste terapie è che chi utilizza questi farmaci toglie farmaci ai pazienti diabetici stessa cosa sovrappeso obesità un leggero sovrappeso una cosa modesta senza particolari complicanze benissimo lo gestisce il medico di base se abbiamo una problematica un pochino più importante come andrei dal diabetologo come andrei dal cardiologo così vado d l fisiologo Cioè ma questi farmaci vanno assunti a vita oppure poi si arriva a un certo punto dove viene interrotta l’assunzione S le malattie Purtroppo nella vita non sono
mai una questione di merito e di demerito Ma è una questione di predisposizione nel clauso delle donne La prima causa di obesità e sovrappeso È la gravidanza innanzitutto i medicinali per la cura di sovrappeso obesità sono prescrivibili solo dal medico anche noi quindi figurati quando io soffo di sovrappeso obesità Quante dita puntate mi sono sentita addosso ma come lo fai per mestiere E insomma no ma fa il medico estetico nutrizionista insomma ma tu per prima ma vuoi dare il buon il buon esempio questa è una
parola quante volte te la sei sentita dire uh uh Eccoci qua finalmente siamo riusciti ad organizzare dopo tantissimo tempo questa puntata del podcast con una bravissima collega che stimo tantissimo e quindi sono estremamente felice che lei sia qui perché è investe sia di mia collega amica mi permetto di dire anche questo ma soprattutto anche in veste di mio medico personale Questo è un onore per è un onore è un onore un onore e poi RAC allora Simone Intanto grazie dell’ospitalità Sono felice di stare qui stasera
con te perché appunto siamo colleghe la stima è assolutamente reciproca anche amiche e sono molto felice di Insomma di riuscire a parlare con te di un argomento in questo momento così caldo e soprattutto di cercare di fare un pochettino di chiarezza perché eh Sai la la cura di sovrappeso obesità è un argomento di cui tutti parlano e però proprio perché ne parlano tanto e se ne parlano in tanti non sempre ci sono delle informazioni corrette Allora anche soprattutto insomma per l’interesse dei pazienti è bene fare
molta chiarezza su quelle che sono le opzioni terapeutiche che attualmente abbiamo a disposizione e e che sono delle opzioni importanti e quindi insomma possono essere delle grandi opportunità per le persone che soffrono di questa patologia hai anticipato quindi L’argomento di cui parleremo che è un argomento caldissimo che mi coinvolge anche in prima persona in questo momento ti conoscono in tantissimi però per quei pochi che non ti conoscono Antonella Ti chiedo di presentarti brevemente a chi ci ascolta Allora io sono Antonella Franceschelli sono un medico internista
e medico estetico dottorato in nutrizione E membro degli specialisti a livello internazionale nella cura dei pazienti affetti da obesità mi occupo da ormai più di 20 anni di cura delle persone che soffrono di sovrappeso e obesità e di in estetica faccio la Key opinion leader per tante aziende del settore Quindi giro il mondo facendo formazione per i medici la formazione è una delle cose che mi appassiona di più e dirigo anche un master universitario in medicina estetica all’università Internazionale unicamillus di Roma insomma in una sintesi
un po’ Mirabile delle cose che di cui mi occupo bene Quindi intanto mi preme sottolineare che sei sicuramente tra quelle che possono parlare con cognizione di causa dell’argomento che abbiamo scelto appunto per questa puntata Anche perché io sono diciamo capitata incappata in una serie di anche accuse alla mia persona per aver utilizzato dei farmaci per il controllo del sovrappeso Quindi io direi di entrare a gamba tesa in questo argomento proprio per la tutela di tutte le persone che ci ascoltano e che ahimè non ascoltano soltanto
noi ma anche tutti quelli che spesso sparlano senza né arte e né parte e quindi Antonella parlaci un po’ di questi farmaci e cerchiamo di capire quando come e perché E soprattutto che non si toglie niente a nessuno Allora facciamo un pochettino di chiarezza perché come dici tu Simona sai il mondo del web è un mondo che offre tante opportunità a livello di divulgazione scientifica però purtroppo poi possiamo parlare tutti no quindi può parlare anche chi Magari non ha delle competenze specifiche e Mirate sull’argomento Quindi
cerchiamo nella specie di fare molta chiarezza Allora la prima cosa che mi preme dire è che sovrappeso e obesità sono una malattia ne più e nemmeno del diabete della pressione alta di un cancro perché sono una malattia Questa è una dichiarazione proprio che non non mi invento io se ne inventa l’associazione internazionale per lo studio dell’obesità è ormai riconosciuto dall’organizzazione Mondiale della salute perché sono una patologia che Mina gravemente sia la qualità della vita sia sia la durata della nostra esistenza per via delle molteplici complicanze
che questa patologia porta con sé per questo motivo abbiamo diverse opzioni terapeutiche guarda proprio la settimana scorsa è uscito un articolo molto importante che cambia radicalmente proprio la valutazione di questa patologia proprio dell’associazione Europea dello studio dell’obesità su quelli che sono i nuovi criteri diagnostici della patologia e su come noi dobbiamo intervenire Alla luce di questo ti faccio un esempio pratico Allora io ho fatto un esempio scorsi Noi siamo due donne entrambe abbiamo superato i 40 anni non diciamo da quanto tempo ma comunque dopo i
40 anni tutte noi donne andiamo dal senologo una volta l’anno facciamo la mammografia perché lo facciamo non perché stiamo male lo facciamo per un’opera di prevenzione perché sappiamo che quella patologia è molto frequente nella popolazione femminile Quindi vogliamo essere sicure di non ammalarci o che se abbiamo una malattia Comunque la possiamo cogliere in tempo e eventualmente intervenire nel modo migliore stessa cosa vale per il sovrappeso e l’obesità cioè io una persona che ha anche un chiletto in più è una persona che immediamente sta bene cioè
non è che ha una un danno alla propria vita importante no come quel nodulino al seno che uno non si accorge neanche di avere lo fa come opera di prevenzione Però io so che se quella roba la lascio stare lì e non me ne prendo cura nel tempo potrà diventare un problema di salute importante quindi facciamo un esempio pratico mettiamo che io vado dall’oncologo dalla senologa vado a fare la mia omografia esce fuori un piccolo nodulino al seno Facciamo gli scongiuri che sono scaramantica ammesso che
venisse fuori una cosa del genere la mia oncologa la prima cosa che farebbe sarebbe fare quella che si chiama una stadiazione della patologia cioè verificare se non ci sono metastasi In sostanza e quanto questa malattia è più o meno grave stessa cosa vale per il sovrappeso e l’obesità Cioè se io ho dinanzi a me una persona faccio le mie misurazioni antropometriche Che vuol dire banalmente peso altezza e circonferenza vita se dai miei canoni viene fuori che c’è un sovrappeso o unob besit e poi diciamo come
si fa a fare questa diagnosi io medico devo Per prima cosa stabilire quanto questa malattia è più o meno importante quindi studiarla E questo Come si fa con una serie di analisi del sangue e di valutazioni sia cliniche sia fisiologiche che psicologiche Che cosa vuol dire che io devo verificare quanto questa malattia inficia la qualità della vita e la durata della vita di questa persona quindi se io dinanzi a me una persona ad esempio che ha un modesto sovrappeso ok Quindi non è obesa Ma ad
esempio un alterazione della glicemia quindi tende al diabete piuttosto che ha la pressione alta piuttosto che ha psicologicamente Un serio danno rispetto alla problematica di cui soffre perché magari come è capitato a me di vedere ieri è una mia paziente che fa l’attrice e che da quando ha preso peso purtroppo non le danno più da lavorare e questo per lei è un grossissimo problema da un punto di vista sociale e psicologico oppure per esempio ho dei problemi funzionali ho un’artrosi alle ginocchia importante per cui pur
avendo un modesto sovrappeso non riesco a camminare e quindi questi kil in più per me sono un problema grosso da un punto di vista della Salute Questa è la stadiazione dell’obesità Quindi quando ti dicono Come SC capitato a te Nella fattispecie Ah ma tu ma insomma Simona Sei una donna in gamba sei un medico sei una bellissima donna hai pochi chili in più perché hai pensato di dover ricorrere a una terapia farmacologica anziché fare la classica dieta e movimento perché la intensità del nostro trattamento è
proporzionale a quelle che sono le complicanze che sono di natura metabolica fisica psicologica come vi ho menzionato e vi ho spiegato in soldoni che il mio paziente ha quindi quella malattia non è detto che una persona che ha 30 kg di più stia peggio di una che ne 10 kg di più ma ha delle complicanze quindi sulla base della stadiazione della malattia è come dire se io un nodulo al seno piccolissimo ma ho delle metastasi ai linfonodi il mio medico l’oncologo comunque mi farà fare la
chemia e la radio e ci va giù pesante perché quella malattia inficia la mia aspettativa di vita e la mia qualità di vita pesantemente Se io avessi un nodulo più grande ma magari non ho ste ripetizioni capace che l’oncologo decide di fare la chirurgia e finisce là stessa cosa sovrappeso e obesità se io ho anche un sovrappeso modesto ma ho delle complicanze importanti Il mio medico deciderà di utilizzare una terapia più incisiva perché è necessario sulla base della patologia del singolo paziente C’è poi un problema
di fondo Simona che è quello dello stigma nei riguardi di questa patologia perché purtroppo noi tutti e dico noi tutti perché i medici e il personale sanitario sono le persone che in assoluto praticano di più lo stigma Nei riguardi dei pazienti che cosa pensiamo pensiamo che l’obesità sia una sorta di vizio Cioè come se il paziente dice vabbè ma in fondo Simona no impegnati un po’ di più è solo Insomma un po’ questione di di di buona volontà no E che ci vuole mangia un po’
di meno Muoviti un po’ di più vedrai che dimagrisci purtroppo ragazzi non funziona così perché l’obesità il 60-70 per della causa è di natura genetica ok Questo che vuol dire come dire che io ho una persona che è Albina e una persona Albina io la voglio far vivere all’equatore una persona Albina che non ha la melanina ha la pelle bianca non è che è colpa sua se al sole si scotta è la sua pelle che in quella condizione non ce la fa a resistere Allora una
persona che ha una genetica sfavorevole nei riguardi dell’obesità in un ambiente come il nostro che è un ambiente obesi ogeno si dice Cioè sia per l’abitudine di vita che noi abbiamo perché lavoriamo quasi tutti sempre tutto il giorno seduti ci muoviamo in macchina Abbiamo una qualità di di alimenti molto densi in calorie tante occasioni sociali cioè il nostro ambiente è un ambiente obesi ogeno di fatto una persona che ha una genetica predisponente in quel senso tenderà a ingrassare Allora se io ho per esempio dinanzi a
me un paziente che soffre di diabete ci sono mettiamo che a me capita spesso di fare una prima diagnosi di diabete faccio le analisi del sangue e vien fuori una glicemia alterata ci sono pazienti nei quali io semplicemente gli dico Mangia meno dolce studiamo una dieta a dooc e riusciamo a tenere a bada glicemia persone nelle quali c’è bisogno di una medicina persone nei quali servono due persone nelle quali serve l’insulina chiunque di noi avrà conoscenza di un amico un familiare che ha dovuto fare l’insulina
nella sua vita e allora io mi permetterei mai di dire a questa persona smetti di fare l’insulina che ci vuole Mangia meno dolci e vedrai che la glicemia sta a posto Penso che nessuno si sognerebbe mai di dire a una persona diabetica o una cosa del genere stessa cosa una persona che soffre di sovrappeso e obesità ci sono persone nelle quali basta fare l’alimentazione più sana equilibrata un po’ più di movimento persone nelle quali questo non basta persone nelle quali serve una medicina nelle quali ne
servono due persone nelle quali ne servono tre persone nelle quali si arriva alla chirurgia bariatrica io ho pazienti che hanno fatto tre interventi di bariatrica e hanno relapso con l’obesità Dopo tre interventi di chirurgia bariatrica e adesso Ringraziando il Padre Eterno Grazie alle nuove cure farmacologiche che prima non esistevano riescono a tenere a bada questa patologia Questo per dire che a volte la gen gentica è veramente tanto sfavorevole però se le persone non si sognerebbero ormai neanche lontanamente di giudicare una persona che soffre di diabete
o una persona che soffre di persone alta o una persona che soffre di cancro alla mammella che è la famosa signora che ha il nodulo di 5 mm le metastasi e l’oncologo gli fa fare la radioterapia qualcuno si sognerebbe mai di dirgli No Smettila la radioterapia e che ci vuole no qualcuno lo farebbe mai Eppure nei riguardi delle persone che soffrono di sovrappeso e obesità tutti Ci sentiamo di essere massimi esperti e massimi giudici come se fosse questione di merito o di demerito avere una patologia
ragazzi è questione di sfiga lo diciamo con un termine proprio semplice alla portata di tutti perché la verità è questa le malattie Purtroppo nella vita non sono mai una questione di merito e di demerito ma una questione di predisposizione assolutamente individuale a svilupparla che si incontra poi con l’ambiente che abbiamo intorno Ok sono assolutamente d’accordo perché io ho vissuto e vivo Questo tutt’ora No perché sicuramente io ho una predisposizione a prendere peso spesso a prescindere da quello che mangio spesso indubbiamente non a prescindere da quello
che mangio perché Qualche volta anche io ho voglia e avrei voglia di togliermi uno sfizio alimentare No Eppure F poche volte che mi prendo questo lusso io questo lusso lo pago molto caro di diete nella ne ho fatte tante Esatto con molte di queste ho perso anche peso con la maggior parte di queste il peso l’ho ripreso con Ovviamente gli interessi ma io credo una cosa che a volte anche utilizzare delle strategie così divisorie ci danno la possibilità vedendoci meglio sentendoci meglio sentendoci più belle anche
di resistere ha tante Tentazioni che altrimenti no faremo fatica anche da un punto di vista di autostima a Res Allora quello sicuramente Sì nel senso che si può instaurare un circolo virtuoso in questo senso che a volte invece quando soffriamo di sovrappeso obesità che magari non ci vediamo bene non ci sentiamo a posto con noi stesse ehm facciamo un po’ di difficoltà No per cui si possono instaurare veramente dei circoli viziosi sia legati alle problema correlate Cioè ti faccio un esempio ti ho fatto l’esempio della
paziente prima che ha l’artrosi alle ginocchia che non riesce a camminare non riscendo a camminare tende a ingrassare dopodiché si innervosisce quindi mi innervosisco e allora mi sfogo sul cibo mi sfogo sul cibo mi sento in colpa mi sento in colpa ingrasso sempre di più e diventa un circolo vizioso viceversa mi vedo meglio io sono una grande fautrice dei neuroni specchio no mi guardo allo specchio e vedo un’immagine di me una mia rappresentazione che per me è più gratificante quindi in positivo cioè tendo a perpetrare
tutto ciò che mi può aiutare a mantenere quel tipo di percezione di me stessa c’è da dire un’altra cosa che Eh queste patologie spesso e volentieri in passato sono state trattate come patologie acute cioè invece l’obesità e il sovrappeso come hai detto tu io c’ho una storia da una vita perché sono patologie purtroppo croniche non è la polmonite Cioè se io c’ho la polmonite mi prendo 15 giorni l’antibiotico finito l’antibiotico tutto bene no non mi metterò di certo però con la maglietta bagnata e riva al
mare perché ovviamente poi la polmonite magari mi ritorna però detto questo invece l’obesità è una patologia cronica quindi dobbiamo immaginare a delle strategie che non sono perdo 20 kg e poi mollo tutto quello che ho fatto finora ma devono essere delle strategie funzionali nel lungo periodo perché altrimenti siamo perdenti in partenza la associazione internazionale per lo studio dell’obesità parla in particolare Simona nove radici che sono le nove radici Sono le nove cause principali categorizzate ovviamente in macroaree che provocano il problema dell’obesità due l’abbiamo già menzionate
e sono la genetica un’altra Pensa è lo stigma lo stigma è una delle cause per cui le persone ingrassano perché quando tu dici a una persona cioè quando se hai un atteggiamento giudicante nei suoi riguardi in realtà la poni in una condizione psicologica molto di debolezza per cui le persone tendono ancor mangiare di più comunque detto questo quando si fa una prima prima visita e noi medici obesiologo l’anamnesi Cioè l’anamnesi vuol dire la raccolta dei dati e della storia del paziente andiamo in realtà a cercare
proprio queste nove radici che sono le cause nello specifico che possono aver condotto il nostro paziente a sviluppare la problematica di sovrappeso obesità se io conosco Quali sono le cause che ti hanno portato a quel tipo di problema Devo nel tempo cercare di sradicarlo queste radici maligne perché se io non le S inevitabilmente perdo 20 riprendo 30 e non c’è verso dobbiamo cercare di individuare quali sono queste cause e nel tempo sradicarlo Io ieri proprio parlavo con una mia paziente che seguo da tempo la quale
ha fatto una terapia farmacologica per un problema di salute che poverina le ha fatto prendere tanto peso e adesso lei ovviamente fa ha un po’ di difficoltà no quando le dicevo dico guarda Adesso dovremmo cercare di cambiare alcune abitudini perché appunto ragionando su quelle che erano le cause che l’avevano condotta a questo problema Abbiamo individuato dei punti ben precisi e lei mi fa dottoressa e io come faccio io sono abituata così non sono capace e io le ho detto dico sai la parola abitudine viene dal
latino è la stessa radice della parola abito dico come noi ci cambiamo i vestiti possiamo cambiare le nostre abitudini non è facile perché le abitudini sono un qualcosa che è radicato nel tempo radicato nella nostra storia però è un qualcosa che è indispensabile nel tempo perché se sappiamo che una determinata condizione ci ha posto in una determinata situazione al netto di una problematica acuta che può essere che ne so nel Clo delle donne La prima causa di obesità e sovrappeso È la gravidanza Ok ma proprio
nessuno lo dice ma in realtà è proprio così cioè di fatto noi la maggior parte delle donne tende a diventare in sovrappeso con obesità dopo le gravidanze al netto del peso che prende durante tutto il periodo del della gravidanza in sé al netto che ne so c’è stato un grave lutto familiare un una separazione una qualunque evento che ne so una terapia farmacologica c’è un evento circoscritto che magari mi ha fatto prendere peso però nella maggior parte dei casi come dicevi tu È una storia lunga
proprio perché è una patologia cronica Quindi bisogna cercare di individuare quelle che sono le cause specifiche e Mirate per poter avere un risultato che poi nel lungo periodo possa funzionare perché altrimenti siamo perdenti in partenza Ok A proposito di questo no Antonella io già me le sento le domande che la gente farà No e che già sta pensando mentre ci ascolta vogliamo sottolineare una cosa che il ricorso a questi farmaci questa terapia farmacologica per l’obesità e il sovrappeso non sono degli camot miracolistici ma prevedono comunque
sempre un’attenzione allo stile di vita all’alimentazione corretta quindi a una dieta una nutrizione eccetera Non è che noi prendiamo sti farmaci e poi mangiare perché lo facciamo perché così poi possiamo mangiare no no non funziona così allora noi adesso ci siamo messe a parlare di tutto non abbiamo detto quelle che sono le indicazioni terapeutiche come funzionano le medicine adesso ne parliamo nello specifico Allora per quanto riguarda le indicazioni terapeutiche Cioè chi può assumere questi medicinali Allora innanzitutto i medicinali per la cura di sovrappeso e obesità
sonoo prescrivibili solo dal medico prima cosa importantissima quindi non dal biologo nutrizionista ma dal medico perché sono farmaci in alcuni casi solo dal medico specialista neanche dal medico generico ma comunque sia eh l’indicazione terapeutica Qual è la condizione di obesità qualunque sta sia e l’obesità la definiamo con un indice di massa corporeo superiore a 30 che vuol dire l’indice di massa corporeo vuol dire il mio peso diviso l’altezza elevata al quadrato in metri al quadrato ok Quindi io metto il mio peso divido per l’altezza in
Met qu e ho il mio indice di massa corporeo se è superiore a 30 ho già una definizione di obesità l’obesità in realtà si diagnostica anche con la circonferenza vita perché a prescindere dal peso è molto importante di non avere accumulo di grassa a livello addominale quindi nella donna di razza caucasica deve essere inferiore a 80 cm e nell’uomo inferiore a 94 Rag ragazzi non è tanto Credetemi che perché tante volte uno pensa l’obeso pensando sai a quelle immagini magari delle persone che soffrono di obesità
molto gravi In realtà io per farti capire io ho una vita abbastanza stretta ho 73 cm di Girovita arrivare a 80 Non è che ci vuol molto eh oggettivamente Quindi è una circonferenza non elevatissima Dopodichè In alternativa anche in presenza di un sovrappeso quindi un BMI superiore indice di massa corporeo superiore a 27 in presenza di complic complicanze quelle che abbiamo menzionato prima quindi diabete alterata glicemia digiuno ipercolesterolemia piuttosto che la pressione alta Insomma di una serie di complicanze Queste sono le indicazioni terapeutiche per cui
noi medici abbiamo diciamo l’indicazione a utilizzare il medicinale in un paziente piuttosto che in un altro Poi per quanto riguarda l’utilizzo non sono Farm Allora i farmaci nuovi quelli gli ultimi usciti sono analoghi del glp1 Che cos’è il glp1 il glp1 è un ormone che viene secreto a livello intestinale che succede a livello dell’intestino quando noi mangiamo le pareti si distendono no E quando arriva il bolo alimentare praticamente meccanicamente dalla parete dell’intestino arriva un messaggio al cervello che dice ok Hai mangiato a sufficienza Basta mangiare
questo succede normalmente in maniera pulsatile dopo il pasto cioè io ho mangiato finito di mangiare Non ho più fame e mi viene Basta voglia di mangiare smetto di mangiare e mi tornerà a fame Dopo qualche ora i farmaci che attualmente sono in commercio sono analoghi di questa molecola che viene secreta normalmente dal nostro organismo ma hanno un emivita più lunga in un caso di 24 ore nell’altro caso di una settimana intera questo permette di fare in un caso una singola iniezione giornaliera nell’altro caso un’iniezione ogni
7 giorni sono due molecole molto simili della stessa classe farmacologica ma con delle caratteristiche un po’ diverse da livello della farmacodinamica e cinetica Detto questo io mi sentirò per un lungo periodo con una azione di ripienezza analoga a quella di quando ho finito un pasto molto abbondante cioè io faccio sempre l’esempio con i miei pazienti che è come se avessero appena finito il pranzo di Natale però poi faccio anche un altro esempio dico Facciamo Simona dico mettiamo che io e te siamo sta al pranzo di
Natale ci siamo mangiate i tortellini la lasagna non so anni che si mangia a Natale io ti posso dire i pranzi miei abruzzesi si mangia di tutto le le crespelle in brodo il tacchino il Cappone ripieno tutto abbiamo mangiato tutto dopodiché abbiamo mangiato pure il panettone i mandarini arriva una nostra amica da fuori e ci dice guarda io ho questo torrone buonissimo che viene dal paese mio lo dovete assaggiare E noi pure se non abbiamo fame Magari un pezzettino lo mangiamo ora il medicinale non è
che mi vieta pur facendomi sentire come appena finito il pranzo di Natale di mangiare quel torrone in più però mi aiuta a recepire meglio la sensazione di ripienezza e quindi a capire qual è il mio reale bisogno e se ho necessità o meno di mangiare quell’alimento in più in quel momento Quindi come dici tu non è una cosa miracolistico mangio quello che mi pare no è un farmaco che mi aiuta a avere meglio percezione del mio corpo e e quindi ad aderire meglio allo schema dietetico
quindi di alimentazione sana ed equilibrata che poi proponiamo per cui non è che io faccio così No non non seguo nulla prendo semplicemente la medicina e perdo peso e poi ritorno a mangiare come mangiavo prima perché in quella maniera appunto perdi 20 e prende 30 si fa un progetto terapeutico di lungo periodo in cui si analizzano le cause si introduce Se necessario ed opportuno una terapia farmacologica scegliendo poi il principio attivo più adatto per le esigenze del singolo paziente e dopodiché si segue nel tempo un
percorso terapeutico non è il miracolo non sono le anfetamine per intenderci che si utilizzavano un tempo che peraltro in commercio sono ancora in America in altri stati dell’Europa uno solo dei dei principi attivi in Italia non è autorizzata l’immissione in commercio Ma proprio perché non si possono utilizzare per lunghi periodi quei medicinali e l’obesità non è una malattia acuta Ma è una malattia cronica Esistono poi altri principi attivi che sono già in commercio da più tempo uno è un farmaco su prescrizione solo del medico specialista
che a base di due principi attivi che servivano per eliminare le dipendenze dal fumo e dall’alcol che sono il bupropione naltrexone in una formula Slow Release Che vuol dire che viene rilasciata lentamente che agisce più a livello centrale e poi c’è l’orlistat che invece un farmaco molto più semplice che agisce a livello intestinale semplicemente inibendo l’assorbimento dei grassi e di questo medicinale esiste una formula a basso dosaggio che invece è prescrivibile come Cioè non ha necessità di ricetta medica e si trova sul banco della farmacia
come farmaco da banco in ogni caso ti ripeto sono medicinali come tutti i medicinali C’è l’indicazione terapeutica del medico che dirà se è il caso o meno di assumere questo tipo di di di far terapia sulla base della patologia da cu il paziente affetto per quanto tempo assumerla a che dosaggio assumerla come per qualunque altra medicina non è nulla di diverso nulla di difficile se posso parlare anche della mia esperienza No io indubbiamente quando sono arrivata da te non ero in un sovrappeso esagerato però rientravo
in quei parametri che tu hai detto in particolare io avevo un problema con la circonferenza vita quello che ho vissuto nel periodo di assunzione di uno di questi farmaci è stata proprio la libertà di fare la dieta perché tu mi hai dato una dieta da seguire senza però sentirmi come è successo in passato privata del piacere di mangiare e questo per me è stata una conquista meravigliosa perché venivo ero appena uscita da un’altra dieta di 2 anni dove avevo perso 15 kg ne avevo ripresi Sette
nel mese immediatamente precedente a quello in cui ci siamo riviste io e te e ero stanca ero stanca mentalmente e fisicamente di pensare di dover fare un’altra dieta Ecco questa è una cosa importante che hai detto perché in realtà l’aspetto edonico del cibo detto in soldon il piacere legato al cibo è uno degli elementi per cui noi mangiamo Viva Dio quindi il piacere intendiamo sia il gusto di mangiare una cosa saporita e buona che ci piace sia il piacere della convivialità No io dico sempre mangiare
uno spaghetto alle vongole in riva al mare in vacanza in buona compagnia non è come se te lo porta delivero adesso no a studio mentre stiamo lavorando è un’altra cosa ha un altro tipo di piacere quindi questo tipo di aspetto la terapia non lo leva però ti permette di come dire di sederti a tavola con gli altri e di gestire anche il tuo appetito perché una cosa che spesso le persone non capiscono e devo dire la verità me l’ha fatta capire tantissimo una mia paziente è
quando io parlo di genetica dell’obesità Intendo come le nostre come le persone cioè sono tanti elementi No una persona che è geneticamente predisposta per l’obesità sicuramente ha un metabolismo meno brillante ma netto di quello si sazia con delle quantità maggiori di cibo spesse più golosa è più vorace ha meno piacere a fare movimento vi dico tante cose ci sono tanti elementi che fanno la differenza e non è un vizio o una cosa di è proprio che loro si saziano in maniera diversa come quello che ha
il colesterolo a 350 pur non mangiando nulla di grasso perché lui ha una mutazione genetica e la sua colesterolemia in tutta la famiglia è settata più in alto la sazietà la voracità la golosità della persona che soffre di sovrappeso obesità è settata un parametro più alto questa mia paziente mi ha raccontato una volta dice dottoressa io la devo ringraziare perché da quando io prendo una terapia Finalmente ho ritrovato il piacere della convivialità perché io prima quando stavo a tavola Lo vivevo con tantissima ansia in quanto
mi sedevo a tavola e io non mi saziava mai quando si saziava gli altri Quindi se mangiavo di più mi sentivo giudicata dagli altri perché io già soffro di obesità E giustamente tutti mi guardano e dicono Cazzo però è colpa tua all ora No che mangi troppo oppure devo tornare a casa con la fame perché per me quello che avevo mangiato non era sufficiente rispetto al mio appetito allora il medicinale dice Mi ha riportato a una livello di sazietà che è uguale a quello degli altri
Quindi io mi sento una persona normale fra virgolette e mi posso sedere a tavola con gli altri senza sentirmi in difficoltà Questo per lei anche a livello psicologico e sociale ha significato tantissimo devo dire la verità anche nella vita di relazione Nella fattispecie quindi gli aspetti poi da considerare ovviamente sono poi tanti no assolutamente su cui dobbiamo lavorare io da medico ti ripeto a volte Imparo molte più cose Dai pazienti di quelle che poi riesco a a insegnare agli altri no perché sono tanti gli elementi
che noi dobbiamo considerare è vero è assolutamente così e quando parliamo di sovrappeso obesità anche di sovrappeso apparentemente non eccessivo le implicazioni che questo ha sulla vita delle persone a volte sono di gran lunga superiori rispetto a quel chiletto quei due quei tre chiletti in più no anche nella vita di relazione con il proprio partner a volte Assolutamente sì Cioè adesso Io per esempio ho visitato qualche giorno fa una ragazza bellissima che aveva un modesto sovrappeso ma Veramente modesto Però lei ha detto dice io sai
mi trovo questi chili in più dopo la gravidanza non sono Rus ruscita da sola a gestirli perché con una bambina piccola il lavoro è quello che io facevo prima di attività fisica non riesco a trovare i miei spazi sono in un corpo che non è il mio e questo non fa sì che io anche nel nel rapporto col mio partner mi trovi in grande difficoltà perché oggettivamente non non mi vedo per quella che sono e quindi non mi sento libera di mostrare il mio corpo di
vivere anche la sessualità in maniera serena e e così di godermi anche il rapporto di coppia appieno perché ci sono anche questi Questi elementi qui e a prescindere appunto da dall’entità della del sovrappeso dell’obesità e adesso qualcuno penserà Beh se c’avete sti problemi dovete andare dallo psicologo non dovete assumere farmaci per il sovrappeso No vabbè questo parliamo di due cose diverse allora poi detto questo che ci siano Appunto Lo stigma che poi spesso le problematiche di obesità e sovrappeso possano svilupparsi anche in seguito a dei
drammi personali piuttosto che a delle problematiche psicologiche È una realtà assoluta e quindi quando è necessario assolutamente coinvolgiamo la figura dello psicologo ma questo come per tutte le patologie eh Cioè voglio dire la persona che soffre di cancro n momento in cui deve guarire e affrontare una cura importante tutti si preoccupano che abbia Magari anche un bel sostegno psicologico stessa identica cosa vale per le persone che soffrono di sovrappeso obesità Io a volte faccio un paragone no Simona specialmente quando abbiamo dei sovrappesi importanti tanti no
e chili da buttar giù son tanti Allora io faccio Dico sempre ai miei pazienti Allora guarda mettiamo che io e te domani io ti dicessi Guarda tu domani devi scalare l’Everest così tu mi diresti ma te stai fuori dico io malapena faccio 100 m come faccio a scalare l’Everest domani se io ti dico domani facciamo una passeggiata insieme iniziamo ad allenarci si può fare allora cominciamo a proporci degli obiettivi ragioni No se io devo scalare l’Everest prima arriverò al campo base poi salgo un pochino più
in alto poi magari incontro la bufera e mi devo pure un attimo fermare ma anche gli alpinisti più skillati alla fine hanno bisogno dello sherpa che li aiuta Questo per dire che quando abbiamo dei percorsi lunghi Non dobbiamo avere paura di chiedere aiuto Ok quale sia lo scerpa per ognuno di noi lo vediamo insieme con i medici io dico sempre che medici e pazienti si è alleati cioè si fa una alleanza terapeutica quindi il medico ti affianca come l’alpino non sale in montagna mai da solo
mai si va sempre in coppia quando si fa una scalata importante no quindi si va insieme siamo alleati si va per step raggiungibili e ragionevoli perché una delle altre cose che la nuova stadiazione dell’obesità ha messo in chiaro è che benissimo l’obesità è una malattia la dobbiamo stadiale considerando come abbiamo detto parametri che siano di natura funzionale di natura metabolica di natura psicologica ma alla luce della stadiazione io devo dare anche degli obiettivi terapeutici concreti e realistici non posso promettere la luna al mio paziente né
dargli degli obiettivi che sono talmente alti che sono irraggiungibili per cui sono anche frustranti è come dire quando io abbiamo fatto la famosa mammografia mettiamo che ci dice Spiga c’è un cancro al quarto stadio io la persona che soffre di una malattia così grave di certo non gli dicono gli prometto che domani guarisce Ok allora una persona che ha realisticamente con i mezzi terapeutici che abbiamo a disposizione la terapia farmacologica chirurgia bariatrica dietoterapia e tutto quanto quello che la letteratura scientifica dice che massimo si può
perdere un 30% di peso poi ci sarà il singolo caso aneddotico che ci dice tanta fortuna che il paziente è tanto motivato che abbiamo siamo stati particolarmente bravi particolarmente fortunati e riusciamo a venirne fuori anche in maniera più brillante però dobbiamo dare degli obiettivi terapeutici realistici con conti irraggiungibili anche per non generare frustrazioni e questo un’altra cosa importantissima Simona è uno dei motivi per cui sul mio profilo non vedrai mai foto di pre e post dimagrimento Ok qualche giorno fa ci pensavo perché una mia paziente
mi chiede Ah ma tu non hai foto di prepost ti voglio mandare una mia amica a vedere foto di prepost Del labra A parte che io ho difficoltà nel lavoro quotidiano a mettermi a fare e mi piace tutelare anche la privacy delle mie pazienti Ma detto questo vale a maggior ragione per il Senti che sono affetti da sovrappeso obesità io non metto mai le foto di pre post se io le mettessi Lavorerei 1000 volte di più di quello che lavoro adesso che già è troppo Ma
detto questo perché non lo faccio perché ognuno di noi è diverso Ognuno di noi ha degli obiettivi terapeutici differenti se io metto delle immagini di una persona di pre e post dimagrimento e io che ho soffro di sovrappeso obesità guardo lei e magari non riesco ad ottenere lo stesso risultato per me è estremamente frustrante ok perché non siamo tutti uguali non lo siamo ok Oggi lo vedevo c’era una una biologa nutrizionista che mostrava le sue immagini pre post parto raccontava in realtà la sua storia l’ha
raccontato in maniera anche molto toccante dice Io sono una persona che ha sempre fatto sport dopo la gravidanza ha mostrato il suo corpo non mi riconoscevo ed è una cosa che succede a tantissime noi donne No penso tutte noi abbiamo avuto l’addome sblusata le varici alle gambe qualche smagliatura il seno sono cose normali no dice Adesso però mi sono messa Insomma ho seguito un regime dietetico mi C sono presa a allenare adesso sono così questo voglio dirlo come messaggio di speranza il suo messaggio era un
messaggio assolutamente propositivo e apprezzabile però la contropartita Qual è che io che non faccio la bodybuilder io che non sono così capace magari di seguire quel tipo di alimentazione o ho un vissuto diverso una genetica differente e dopo la gravidanza magari a distanza di un anno ancora mi ritrovo tanti CH più piuttosto che eh una fisicità diversa potrei dire Oddio Ma allora sono io che non valgo niente Sono io che non sono capace sono io che sono sbagliata No semplicemente Ognuno di noi ha la sua
storia ok Quindi immagini di pre e post proprio la società italiana dell’obesità insieme con l’associazione dietetica italiana hanno dato un monito a noi medici e Professionisti del settore di non pubblicarle mai foto pre post dimagrimento è un monito che io accolgo assolutamente e proprio per dire che benissimo condividere le proprie esperienze perché è importante tra pazienti parlare no raccontare le proprie storie anche incoraggiare e dare stimolo alle persone dalla contropartita però non Sentiamoci frustrati se non otteniamo il risultato di un altro perché ognuno di noi
ha la sua storia Ognuno di noi ha i suoi obiettivi terapeutici che sono obiettivi terapeutici Prima di tutto Tante volte noi ci focalizziamo sul chilo come ho detto la stadiazione adesso del chilo se ne frega il giusto ma la sta nuova St dizione se ne interessa del benessere della persona ok Quindi a me di scendere un kilo in più sulla bilancia mi interessa tanto quanto ma se quella persona sta in salute vive bene Quello è importante a prescindere dal chilo in più o meno sulla bilancia
ok Sono assolutamente d’accordo lo condivido e mentre tu parli ovviamente di queste cose io rivedo la mia storia no gli anni che ho alle spalle e dove ciascuno di me di noi come me ha vissuto esattamente ciò che dici e ci sono tante persone che ancora lo vivono una cosa importante Antonella che vorrei sottolineare è che però l’utilizzo di questi farmaci non è sempre la prima cosa che ovviamente si pensa di fare No perché molti dicono Ah adesso sti farmaci li prendono tutti nessuno fa più
la dieta e nessuno più si cura della propria alimentazione se non viene aiutato da questi farmaci in realtà non è così il primo tentativo che di solito si fa credo anche rispetto ad altri parametri che vengono individuati è utilizzare un corretto stile di vita e solo in alcuni casi si prescrivono questi farmaci è corretto Sì anche se come ti dicevo la diagnosi di obesità è una diagnosi che si fa in realtà molto più facilmente di quello che tu pensi sicuramente si fa anche un tentativo dietetico
Ma si basa sulla gravità della situazione cioè su quanto la situazione è più o meno importante difficile trovare una persona che non abbia mai fatto una dieta in nessuna maniera e che quindi non sia con un pregresso di un certo tipo però detto Questo può capitare Ovviamente la prima cosa che uno fa ci prova però dipende anche dalla gravità della situazione cioè io se c’ho dinanzi a me una persona con un tumore metastatico non dico vabbè gli faccio solo l’intervento poi dopo vediamo se va meglio
il resto no cioè Comunque la chemia e la radio gliela faccio allora se io ho dinanzi a me una persona con unob besit grave che lo pone a rischio di vita o che comunque lo fa campare molto male Ma che cosa aspetto non aspetto nulla se è una patologia grave io intervengo in maniera più importante quindi quello ma non perché io Antonella ma perché le linee guida internazionali che si basano sui Trial clinici quindi sugli studi fatti su tanti tanti pazienti ci dicono questo e quindi
noi questo facciamo poi ti devo dire la verità Simona che io che mi occupo di sovrappeso obesità da tanti anni sono particolarmente felice adesso perché sono Stanno arrivando in commercio tantissime terapie farmacologiche nuove cioè questa è una patologia che negli anni è stata molto negletta o che comunque non non tanto negletta ma il problema è che non si trovavano dei farmaci efficaci perché se ci pensi il bambino appena nato che fa la prima cosa che fa S attacca al seno della mamma la creatura più semplice
al mondo che fa Mangia cioè il principio di conservazione fa sì che tutto ciò che blocca il mangiare come noi siamo organismi che siamo stati creati per fronteggiare le carestie non per fare le diete cioè l’ambiente OBI ogeno è una roba dell’ ultimi 100 anni prima non esisteva Quindi abbiamo una genetica che ci porta da tutt’altra parte quindi trovare dei target farmacologici efficaci è molto difficile perché contrastiamo una genetica molto forte in quel senso no Quindi magari io blocco una via ma ce ne sono altre
10 che ti portano comunque a mangiare no o a risparmiare energie quindi Insomma è molto difficile trovare dei farmaci efficaci per queste patologie specialmente nel lungo periodo che non diano effetti collaterali Quindi adesso invece in commercio ce ne sono tantissimi Cioè ci sonoo tanti che sono stati autorizzati già in commercio e verranno commercializzati a breve e altri che stanno in fase di sperimentazione quindi ci saranno tantissime opzioni terapeutiche nuove ed efficaci per i pazienti che soffrono di questa patologia E questo per me che mi occupo
di questo settore da tanti anni credimi è è importante perché prima tante volte non riuscivamo ad offrire delle opzioni terapeutiche efficaci ed era estremamente frustrante per i pazienti e anche per noi sapere di avere una patologia da cui non non potevi avere in qualche maniera una cura per quanto riguarda il resto ti dico Simona che tu hai raccontato la tua esperienza ma io ti posso dire che oltre a essere medico che si occupa di queste cose sono stata una paziente affetta da sovrappeso obesità perché io
dopo le gravidanze ne ho sofferto di sovrappeso obesità per via delle gravidanze per via di un esaurimento nervoso che ho avuto in seguito a dei gravi problemi personali e lo racconto spesso per dire che anch’io mi sono fatta seguire da una collega anch’io sonoo andata da uno psicologo Anch’io ho fatto le terapie né più e nem meno di tutti gli altri e nel periodo in cui mi sono curata per un periodo ho lavorato part-time e questo lo racconto spesso per dire che la cura di una
malattia richiede energia da parte del paziente Allora come il paziente che fa la chemio dico per dire viene accompagnato dal medico magari si prende un periodo di aspettativa al lavoro sicuramente non lavora con la stessa energia e si prende un periodo di riposo quando i chili da buttar giù son tanti è una patologia più importante nel caso mio erano 30 e c’è bisogno di più energia quindi non puoi chiedere a te stesso troppo Cioè non puoi lavorare a manetta Così e nel mentre no pensare di
fare una dieta o delle terapie importanti che ti portano a perdere energia a essere più scarico No dobbiamo dosar nella maniera giusta un’altra cosa importante sempre ripensando alle domande e alle critiche che vengono rivolte nei confronti di queste terapie è che chi utilizza questi farmaci toglie farmaci ai pazienti diabetici ed è questo il motivo per cui i diabetici non si possono curare perché noi che usiamo questi farmaci Allora facciamo chiarezza anche su questa cosa in realtà c’è stata molta confusione legata a un un motivo fondamentale
Allora la classe farmacologica degli analoghi del glp1 di cui abbiamo parlato prima sono farmaci che nascono originariamente per la cura dell’obesità Scusate per la cura del diabete dopodiché sono stati hanno si sono accorti che C le persone affette da diabete le persone dimagrivo quindi sono stati testati successivamente per i pazienti che non avevano il diabete ma solo sovrappeso obesità utilizzando però altri dosaggi Ok quindi sono delle dosi differenti faccio un esempio pratico per un farmaco che conosciamo tutti il paracetamolo per la febbre Esiste la dosaggio
pediatrico Esiste il dosaggio per gli adulti se tu ti prendi il dosaggio pediatrico del paracetamolo la febbre ti scende Direi proprio di no Allora il dosaggio del diabete è un dosaggio che è come fosse il dosaggio pediatrico cioè una dose diversa cioè sono proprio due farmaci testati lo stesso principio attivo dosato diversamente che è successo siccome questi farmaci Quando sono stati autorizzati all’immissione in commercio per l’obesità all’estero sono stati commercializzati prima che da noi in Europa e siccome funzionano molto bene c’è stato una richiesta enorme
da parte della popolazione ok Quindi le fabbriche che li producevano non arrivavano a produrne a sufficienza per soddisfare il fabbisogno di questi medicinali quindi che è successo che in Italia dove alcuni di questi farmaci sono autorizzati all’immissione in commercio Pensa da quasi 2 anni non sono stati commercializzati subito Simona ma non perché cioè ci fosse un motivo tecnico Perché di fatto nel momento in cui C’è l’autorizzazione Normalmente le case farmaceutiche lo mettono in commercio il giorno dopo ma perché nonostante avessero aperto tante tante altre fabbriche
per produrre questi medicinali non arrivavano a produrne a sufficienza quindi che è successo che alcuni medici nei pazienti che ritenevano più bisognosi hanno prescritto per i pazienti affetti da obesità lo stesso principio attivo utilizzando il farmaco all’epoca che c’era per il diabete Ma attualmente questo tipo di problema non c’è perché attualmente c’è il farmaco per le persone affette da obesità che proprio un’altra formulazione e altri dosaggi quindi nessuno leva niente a nessuno Fermo restando che l’obesità non è una malattia meno grave del diabete quindi nessuno
si sognerebbe di dire al paziente diabetico Ah tu stai togliendo il farmaco al paziente affetto da obesità e neanche viceversa non è una una lotta tra così no Per chi è più sfortunato o per chi è più malato ci sono un farmaco per una patologia un farmaco per l’altra sono dosaggi diversi nomi commerciali diversi quindi ognuno ha la l’indicazione sua Sulla base del medico prescrittore che ritiene opportuno prescrivere quel medicinale a un paziente piuttosto che un altro quindi nessuno leva niente a nessuno il misunderstanding e
il problema c’è stato nei mesi passati Ma in ogni caso io posso prescrivere io medico sono autorizzato a prescrivere anche in off Label Come si dice cioè al di fuori di quello che viene scritto sul foglietto illustrativo un determinato medicinale purché ci sia una letteratura a corredo che mi spinge cioè che mi appoggia in questo no cioè faccio l’esempio pratico che noi facciamo abitudinariamente come medici estetici del botulino che è autorizzata l’immissione in commercio la maggior parte delle molecole Semplicemente per il terzo superiore alcune in
alcune aree altre in altro Ma di fatto noi la utilizziamo abitualmente anche per il collo per altre regioni anatomiche ma perché perché ci sta una letteratura a corredo che ci supporta in questo Cioè non è che io mi sveglio una mattina e decido di fare questa cosa no stessa cosa è stata in passato cioè se c’erano dei medicinali autorizzati per il diabete Ma che su cui c’era una letteratura Addirittura un’autorizzazione all’immissione in commercio per Per il sovrappeso e l’obesità e il medico riteneva che ci fosse
l’indicazione era comunque autorizzata a farlo ovviamente sotto sua responsabilità ma questo attualmente il problema non si pone per Perché di fatto ci sono due nomi commerciali diversi dosaggi diversi quindi uno è il farmaco per sovrappeso e obesità e l’altro il farmaco per il diabete quindi nessuno leva niente a nessuno poi fare guerra fra malati mi sembra veramente una roba eh triste però in passato siccome c’era un problema proprio di fabbisogno generale C’è stato anche questo tipo di problematica tanto che laifa Mandò una nota proprio a
noi medici dicendo Mi raccomando nella prescrizione che abbiate le indicazioni terapeutiche giuste e non prescrivere al di fuori delle indicazioni terapeutiche altrimenti si sia di far mancare il fabbisogno a chi sta faccendo la terapia per le indicazioni terapeutiche da foglietto illustrativo ma è storia vecchia perfetto altra cosa importante ma questi farmaci vanno assunti a vita oppure poi si arriva a un certo punto dove viene interrotta l’assunzione si fa in maniera graduale Insomma allora guarda a seconda del tipo di medicinale Noi abbiamo un calo ponderale atteso
medio Che vuol dire che io normalmente tutti questi medicinali che si usano per la cura di sovrappeso e obesità si fanno una cura di 6 mesi a 6 mesi dopo 6 mesi io valuto il mio calo ponderale che mediamente con farmaco con uno dei farmaci atteso intorno al 10% l’altro è del 15 un altro che uscirà addirittura sarà del 20 Diciamo quello è il mio obiettivo di calop ponderale medio a seconda del tipo di medicinale poi la statistica tu lo sai bene No c’era una vecchia
dagio che diceva che se secondo la statistica c’era un pollo qui sulla tavola e siamo io e te ci siamo mangiate mezzo pollo a testa quando io magari ho digiunato e tut te lo sei mangiato intero o viceversa no quindi è evidente che magari ci sarà il paziente che ha un risultato estremamente brillante esistono per fortuna non è frequente anche il non responder cioè quelli che alla terapia farmacologica non rispondono per nulla detto questo sulla base dell’obiettivo terapeutico che ha il paziente di quello che il
calo ponderale atteso cioè noi sappiamo che oltre un tot con la sola terapia farmacologica più di tanto non si può arrivare stabiliamo che a seconda di quel target poi Che cosa possiamo fare allora tutti questi farmaci sono testati anche nella fase di mantenimento perché la presenza della terapia farmacologica permette di evitare il rebound Che cos’è il rebound la ripresa di peso quello che hai raccontato tu Io ho perso 15 ho ripreso set in un mese in passato No con una dieta classica Allora i farmaci si
possono utilizzare anche nella fase di mantenimento È ovvio che la obesità è una una malattia l’abbiamo detto cronica quindi è come dire il farmaco della pressione se io soffro di pressione alta per quanto tempo lo devo prendere in teoria per tutta la vita Allora questo tipo di medicinali hanno per fortuna sono testati su terapie farmacologiche lunghissime nella misura in cui nascono appunto dalla cura dei pazienti affetti da diabete esistono da tanti anni e quel tipo di pazienti li prende cronicamente veramente per tutta la vita Ti
dico quello che faccio io perché attualmente non ci sono delle indicazioni se non di dire che appunto ci evitano il rebound che li possiamo prendere anche per lungo periodo quello che faccio io è che una volta che abbiamo ottenuto il calo ponderale desiderabile e concretamente raggiungibile No per il singolo paziente secondo quello che abbiamo detto prima a quel punto concordiamo insieme il paziente il momento giusto per fare uno svezzamento Qual è il momento giusto Quello in cui io mi sento sicura e in cui ho sradicato
quelle famose nuove radici che mi hanno portato a prendere peso in passato perché se io c’ho la polmonite no mi prendo l’antibiotico ma domani ritorno finito l’antibiotico mi metto e Riv almare con la maglietta bagnata al vento a polmonite mi ritorna uguale Ok allora se io soffrivo di obesità mi sono curato con una terapia ho fatto seguito un determinato regime e Da domani ritorno alle stesse abitudini di vita che mi hanno portato a prendere peso è evidentissimo che come li ho persi così li riprendo quindi
nel momento in cui abbiamo sradicato queste situazioni in cui mi sento sicuro sicuro che vuol dire cioè io ti faccio un esempio io per esempio non sono una persona golosa ma sono una mangiatrice sociale si dice così cioè a me piace molto mangiare se sto in compagnia mangiare e bere se sto da sola per me Mangiare non mi interessa più di tanto Ok non sono particolarmente golosa né particolarmente così problemi di sazietà Però mi piace mangiare in compagnia e per fortuna ho tante occasioni sociali Allora
però se io devo sospendere un ammesso che io prendessi un medicinale Se lo dovessi sospendere Non lo farei mai prima delle vacanze per dire no perché per me il momento di vacanza in cui c’ho tante occasioni conviviali è un momento più difficile da gestire da un punto di vista dell’alimentazione no lo in un momento in cui mi sento più tranquilla in cui so che mi posso allenare che posso stare a casa c’ho il mio modo per allenarmi con la mia continuità in cui magari non sto
in overlapping di lavoro Insomma sto tranquilla allora magari mi sento più sicura No ognuno di noi sa qual è il momento in cui si sente più tranquillo Magari non la settimana prima di Natale per dire no che già so che Durante le festività c’avrò la tombolata la cena di Natale e capodan cioè tutte le situazioni magari un po’ più complicate lo si concorda insieme nel momento in cui abbiamo SR ato quelle che erano le cause il momento in cui il paziente si sente sicuro e piano
piano si va a scalare Ok ok di solito funziona così quindi sottolineiamo Antonella l’importanza di essere seguiti comunque da un medico specialista perché sebbene alcuni di questi farmaci possano essere prescritti anche dal medico di base per me è fondamentale e adesso Magari mi eh verrò attaccata anche per questo ma per me è fondamentale che sia un medico che comunque conosce queste patologie Veramente no nel dettaglio che ha esperienza nella cura di queste patologie nel dettaglio a seguire sia l’eventuale scelta sia l’eventuale poi come dire abbandono
di questo supporto in maniera graduale Sì guarda sai Simona io penso come per tutte le altre malattie no che ci sta poi patologie e patolog nel senso facciamo un esempio pratico se uno ha una glicemia poco poco sopra la norma sicuramente il medico di base è in grado di gestirla e dare una terapia opportuna stessa cosa La pressione leggermente più alta benissimo stessa cosa sovrappeso obesità un leggero sovrappeso una cosa modesta senza particolari complicanze benissimo lo gestisce il medico di base se abbiamo una problematica un
pochino più importante come andrei dal diabetologo come andrei dal cardiologo così vado dall’obesità vado dallo specialista che mi guida nel momento in cui ho una patologia che è un pochino più importante necessita del supporto di un medico che ha un po’ più di skill un po’ più di esperienza Mirate al risolvimento di quella patologia Ma questo vale per sovrappeso obesità come per tutte le altre malattie insomma eh no è che è sempre il solito discorso no quando si parla di sovrappeso uno cerca la pillolina miracolosa
Magari adesso Stasera dopo che sarà andata in onda la puntata qualcuno chiamerà subito il suo medico di famiglia e dire Ah me lo scrivi questo e quello magari gli dirà No guarda ti andata uno specialista correttamente No vabbè poi guarda Diciamo che succede un po’ di tutto No nel senso che da una parte a volte ci stanno delle prescrizioni che magari non avrebbero proprio l’indicazione altre volte può capitare a me capita poi il paradosso che magari arriva il paziente con la ricetta dello specialista dal farmacista
e il farmacista no che fai come ti viene di prendere questa medicina dico ma scusa ma tu andresti da Un diabetico a dirgli come ti viene di prendere l’insulina Cioè ma insomma se un medico specialista dà una prescrizione lo fa con cognizione di causa ovviamente si fanno una serie di analisi del sangue esami matoch mici io pretendo anche alcuni esami strumentali oltre alla visita prima di iniziare la terapia Ma questo vale come per quello come per tutte le le terapie che uno dà insomma no qu
dal diabetologo devi prendere una pasticca prima farà l’analisi del sangue farà una stadiazione valuti la patologia E poi dopo uno inizia le terapie del caso stessa cosa cioè quello che vorrei far capire che sovrappeso Bà una malattia come tutte le altre nel bene e nel male no quindi sfatiamo sto mito appunto dello stigma dei meriti e dei demeriti non è nulla di tutto questo Semplicemente è una patologia che si per fortuna attualmente abbiamo diverse opzioni terapeutiche per gestirla usiamole perché io dico sempre ai miei pazienti
che non bisogna avere paura delle cure ma bisogna avere paura delle malattie ok Perché le malattie tendenzialmente non sono una buona compagnia qualunque esse siano Ok Esatto E io colgo l’occasione Antonella anche per ringraziarti per la mia esperienza personale perché la missione sposa L’abbiamo portata a casa Ah mi hai fatto una una soddisfazione eri troppo bella ma cioè sei bella sempre però poi quel giorno eri Radiosa quindi proprio Hai hai trasmesso talmente la tua gioia di vivere la tua spontaneità la tua il tuo entusiasmo il
tuo amore ovviamente no però in una maniera Così schietta come tu sei che che insomma ci hai permesso di condividere una cosa bella io dico sempre che le cose belle vanno condivise Quindi se quel giorno il mio piccolo aiuto t’ ha aiutato a sentirti ancor più bella e più attu Aggio Io ne sono solo che felice il tuo aiuto è stato un aiuto sia tecnico perché mi hai permesso di arrivare a quel giorno in forma ma anche un aiuto speciale da un punto di vista proprio
di sostegno psicologico perché quando abbiamo parlato la prima volta che ci siamo vista in studio io Forse per la prima volta nella mia vita mi sono sentita capita nel mio disagio dei chili in più e quindi di questo voglio ringraziarti pubblicamente perché la tua sensibilità va oltre le tue competenze che già Sono il top del top che un paziente possa trovare Simona grazie guarda queste parole mi rendono felice perché penso che sai cosa avendolo vissuto Io in prima persona il problema forse questo mi porta a
capire alcune dinamiche meglio di altri no perché l’ho l’ho patito su me stessa e quindi so bene cosa soffre una persona che soffre di sovrappeso obesità E se poi fa il nostro mestiere ancor di più perché sembra che se tu fai il medico sei esente dalle malattie questo no come se fosse un’altra malattia come dire l’oncologo gli viene il cancro e colpa sua Che vuol dire o il diabetologo gli viene il diabete è colpa sua No cioè purtroppo non siamo esenti dalle patologie neanche noi quindi
figurati quando io soffo di sovrappeso obesità Quante dita puntate mi sono sentita addosso ma come lo fai per mestiere E insomma no ma fa il medico estetico nutrizionista insomma ma tu per prima ma vuoi dare il buon il buon esempio questa è una parola quante volte te la sei sentita di UH UH Lasciamo perdere e purtroppo non dipende solo da quello quindi insomma forse questo è un elemento poi importante ma appunto che nessuna malattia va giudicata e l’obesità non fa obesità e sovrappeso Non fanno assolutamente
differenza quindi in questo senso è importante perché come abbiamo detto prima lo stigma nei riguardi di questa malattia in realtà è una delle principali cause del perpetrarsi della stessa quindi noi medici in primis Quando stiamo di fronte ai pazienti vedo pazienti visitati per l’unghia incarnita Ah ma deve dimagrire Ma che c’entra c’ho l’unghia incarnita cosa c’entra Cioè magari capito cose le patologie più strane sempre la colpa è data a quella ma soprattutto la colpa al paziente che è malato di questa patologia senza dare Poi delle
indicazioni terapeutiche Comunque no ma semplicemente Dimagrire no colpa tua no cioè oggettivamente me l’hanno detto te piace magn’à per questo quello un classico un grande classico un grande classico Va bene va bene Antonella io ti ringrazio davvero sei stata preziosissima sicuramente se tu vorrai ci saranno altre occasioni per questa perché credo che sono occasioni privilegiate per parlare alle persone in maniera sincera in maniera etica e soprattutto in maniera scientifica e anche il web ha tanto bisogno di questo assolutamente sì guarda i social
media sono da questo punto di vista delle piattaforme efficacissime ho presentato adesso all’europeo dell’obesità a Venezia proprio uno studio su come l’utilizzo della mia piattaforma tiktok abbia per permesso di arrivare veramente a migliaia di persone a livello divulgativo facendo informazione scientifica su argomenti così importanti e ti dico quello studio poi è stato rilanciato in conferenza stampa in tutto il mondo ma perché perché in realtà è una cosa veramente importante cioè no A volte pensiamo ai no ai social media come al balletto le le cavolate e
non è così io come te abbiamo i figli dei ragazzi giovani cioè i ragazzi le informazioni le cercano lì e se ci sta chiunque la qualunque che può dire tutto bene che ci siano anche professionisti reali della Insomma della divulgazione scientifica che possano fare una divulgazione seria etica basata sulla scienza che possa aiutare a fare chiarezza e per questo Poi appunto sui nostri canali Social tanto ci trovate facilmente ci potete mandare un messaggino commentare poi se pubblichiamo le cose o su Direct mandarci un messaggio tramite
Instagram o nei commenti e cercheremo poi magari di fare ulteriormente chiarezza o se ci sono degli argomenti di interesse per tutti di fare organizzare magari una nuova eh chiacchierata insieme assolutamente Con estremo piacere Grazie ancora Antonella e seppure a distanza ti abbraccio Davvero Anch’io anch’io Un abbraccio buona giornata buon lavoro Ciao ciao ciao C
