Di cosa parla questo episodio
Chi può eseguire trattamenti estetici? Dove è legale farlo? In questo episodio di Pelle Sana, la Dott.ssa Simona Varì ospita l’avvocata Federica Lerro per fare chiarezza sul quadro normativo della medicina estetica in Italia: un tema cruciale, spesso ignorato, che riguarda la sicurezza di ogni paziente.
Si parla di abusi professionali, di centri estetici che eseguono procedure mediche in modo illegale, di responsabilità civile e penale e di come riconoscere un ambulatorio autorizzato. Conoscere i propri diritti come pazienti è il primo strumento di protezione contro pratiche scorrette e rischi per la salute.
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che ci sono dei medici che vanno nei centri estetici e ce lo dobbiamo dire questa cosa dire Eh sì perché io poi sono abituata a dire tutto Purtroppo anche quello in qualche modo rientra nell’abuso oppure no Quando scoprono che esercitare l’attività in un locale non autorizzato è un reato penale previsto da range decreto ormai dell’altro secolo Rimangono tutti molto molto stupiti l’utilizzo di dispositivi non più legali come ho già ricordato i prodotti impiegati in medicina estetica Sono iper nisati non ci sono dei trattamenti di medicina
estetica che possono essere seguiti al di fuori di un contesto professionale e medico i dispositivi utilizzati dall’ elettromedicale al fill al biostimolante All la radiofrequenza la carbossiterapia tutti questi trattamenti sono dei trattamenti medici che da vento dei social ha cambiato completamente il mondo della comunicazione anche questo Io ricordo il caso eclatante della paziente di Modena che a domicilio gli venne praticata un’infiltrazione di silicone e che per un’embolia Purtroppo è morta se vogliamo curarci andiamo dal medico estetico se vogliamo eseguire dei trattamenti di estetica non medica
andremo da dalla nostra estetis nel no sottoponiamo a un filler non pensiamo che dietro ci sia questo concetto della cura no E quindi per molti e per molte il filler piuttosto che il botox piuttosto che altri trattamenti tipo le biostimolazioni sono le punturine lo può fare chiunque occasioni come Queste sono delle occasioni d’oro perché i pazienti che ci stanno seguendo ora Probabilmente conoscono anche dei temi in una chiave diversa in modo più approfondito il medico è soggetto a una serie di sorveglianza da parte delle autorità
sorveglianza sanitaria sorveglianza deontologica è il consenso informato che secondo me è un altro aspetto che dobbiamo sottolineare in questa sede con te che la legge sul conano informato che definisce il consenso informato un tempo di cura anche stasera abbiamo forse dato un segnale e una testimonianza di come invece si possano utilizzare i social media in modo etico e in modo utile e non con pubblicità sensazionalistiche Buonasera a tutti e a tutte e soprattutto Un caloroso benvenuto alla mia preziosa e speciale ospite di stasera che è
l’avvocato Federica lerro Benvenuta Federica Buonasera Grazie Simona e grazie mille per l’invito grazie a te perché ritengo che la tua presenza in questo momento storico in un podcast come l’abbiamo strutturato sia un valore aggiunto davvero di grandissimo valore quindi Apprezzo molto la tua presenza e sono sicura che l’ apprezzeranno tutte coloro e tutti coloro che ci seguono ma cerchiamo di capire perché ho invitato proprio te e quindi anche se sei super conosciuta brevemente ti chiedo di presentarti Sì bene Io sono Federica lerro sono sono un
avvocato il nostro studio è un studio associato noi ci occupiamo esclusivamente di sanità e conosciamo molto bene Simona Vì perché frequentiamo dei vari contesti scientifici in particolare i congressi e le società di medicina estetica con le quali abbiamo veramente l’onore e il piacere di di collaborare da tantissimi anni io in particolare Sono la responsabile dell’ufficio legale sies dal 2004 quindi un numero che fa quasi fa quasi paura abbiamo svolto Tante attività in questi anni e in particolare Insomma tutte le iniziative istituzionali A tutela del settore
medico estetico e partecipo ai convegni anche con relazioni frontali proprio sui temi che in parte oggi tratta r provinziale e quindi per me è veramente un piacere essere qui perché la mia attività è specialmente conosciuta in ambito scientifico i medici ma mi fa anche molto piacere partecipare a eventi che sono invece indirizzati e rivolti ai pazienti perché poi in fondo è fondamentale che la conoscenza l’abbiano anche loro e vedremo anche perché Eh sì perché oggi il nostro obiettivo è soprattutto tutelare i pazienti No Federica e
parleremo chiacchiereremo insieme di un tema Oggi molto presente anche sui social e poco prima di collegarci ci chiedevamo anche il perché no si dia tanta visibilità con in poco controllo a delle situazioni che riguardano l’abusivismo e quindi l’abuso della professione medica in un’epoca come il 2024 dove l’informazione è praticamente all’ordine del giorno in realtà ci sono tante le vogliamo chiamare malcap ma forse non è nemmeno il termine corretto che continuano a rivolgersi a personale di dubbia formazione e cerchiamo di snocciolo insieme a te questo tema
dell’abusivismo per cui ti lascio la parola e poi magari ci facciamo qualche domanda insieme Certo Ma sì appunto prima di collegarci abbiamo iniziato già a parlarne il tema dell’abusivismo è in negabile c’è e c’è in questo settore Nella medicina estatica lo conosciamo anche in altri l’atria ahim me è un altro settore molto colpito ehm perché esiste questo fenomeno esiste perché da una parte probabilmente l’approccio e la percezione che si ha della medicina estetica ed è sbagliato questo Lo premetto è di una medicina alla quale Appunto
ci si rivolge abbassando un pochino la guardia rispetto al tema della sicurezza al tema della preparazione un po’ perché l’offerta e lo dicevi tu dei social permette di arrivare oggi facendo un video a n numero di persone Un tempo era molto più complicato la pubblicità sanitaria è Completamente cambiata un tempo non era proprio possibile pubblicizzarsi lo è diventato negli anni n soprattutto dopo il 2006 con la legge Bersan la legge della liberalizzazione quindi siti internet ma l’avvento dei social ha cambiato completamente il mondo della comunicazione
anche questo mondo non l’ ha cambiato solo per la medicina l’ha cambiato anche per altri settori e mi riferisco in particolare all’estetica non medica che poi è fondamentalmente quel settore assolutamente meritevole perché è una fetta del nostro mercato dico mercato perché non è un settore professionale è un settore artigianale Quindi è un mercato commerciale di tutto rispetto perché copre una fetta diciamo di proposta assolutamente meritevole che però in qualche misura sul piano si confonde un po’ con la medicina perché e questo non lo dico diciamo
perché si tende tra i due settori a confondere le acque Ma perché se pensiamo alcuni trattamenti di medicina estetica alcuni trattamenti di estetica non medica si somigliano così tanto che il dispositivo medico è quasi lo stesso Cambia solo la frequenza mi riferisco ad esempio ai laser allora diventa un problema per l’utente andare a distinguere quando quando la prestazione è medica e quando la prestazione di estetica non medica e dal punto di vista degli operatori soprattutto tema diciamo di estetica non medica si può incorrere nel l’errore
di indurre il l’utente non paziente nel n caso dell’estetica nomeda a credere che quella prestazione abbia una qualche terapeutic sità e questo sicuramente è un problema Quindi intanto l’informazione che è fondamentale di distinguere le due prestazioni da questa parte medicina estetica curiamo le persone dall’altra parte le aiutiamo ad avere un’efficienza estetica che non ha nulla a che fare con la cura Perché chiaramente è una prestazione che riguarda esclusivamente l’efficienza estetica l’aspetto estetico così come la differenza tra un cosmetico e un farmaco cos latico non può
non gli può essere attribuita una capacità terapeutica al farmaco chiaramente Sì è un po’ la stessa cosa e quindi questo di base la conoscenza che tutti dovremmo avere dico dovremmo perché io mi rivolgo tanto al medico estetico quanto all’estetista ho sempre detto con molta serenità perché secondo me la cura di se stessi è una cosa della quale andare Fieri Quindi io lo dico lo dico che anche io Mi rivolgo a questi settori Ma come ti raccontavo Prima durante la nostra chiacchierata e mi rendo conto che
il settore dell’estetica non medica è un settore che oggi vanta comunque di personalità anche molto carismatiche quindi ci si rivolge a loro per la cura appunto per in chiave estetica di alcuni inestetismi ma non come terapia Ma appunto come trattamenti di estetica non medica e ci troviamo di fronte persone preparate che ci propongono dei trattamenti e quindi ci si trova a frequentare forse anche in maniera più continuativa l’estetica non medica perché fa parte proprio dei miei pazzi sottocasa dal quale corri perché che devi andare al
mare l’indomani e quindi c’è questa continuità dall’altra e questo lo devo dire i pazienti non me ne vorranno che ci stanno seguendo Bisogna però tenere molto molto alta l’attenzione Perché nel momento in cui ci vengono proposti alcuni trattamenti dobbiamo ripeterci che non possono avere una finalità di cura e se ci viene proposto il trattamento con finalità di cura non siamo nel posto giusto questo dobbiamo dobbiamo assolutamente tenerlo presente dobbiamo esserne consapevoli E quindi che cosa fare informare è sicuramente la chiave quindi il paziente deve essere
competente come l’utente dell’estetica num medica deve essere competente e sapere cosa può fare lì Cosa non deve fare lì e e per quali motivi si deve invece rivolgere a un medico casi di cronaca Ci hanno insegnato negli anni che ad estetiste si sono rivolti dei pazienti in cerca di rimedi terapeutici io ricordo il caso eclatante della della paziente di Modena che a domicilio gli venne praticata l’infiltrazione di silicone e che per un’embolia Purtroppo è morta Ecco in quel caso quello è un caso emblematico probabilmente eccessivo
Infatti per fortuna non è vediamo tutti i giorni ma dove un paziente un po’ per disattenzione un po’ perché ha accettato quel rischio insomma ha trovato la morte per sottoporsi a un trattamento che certo non poteva essere seguito da personale non medico e allora si si può Questa è l’estrema razio ma Comprendiamo che avere questa disattenzione ci può portare addirittura ad avere delle conseguenze in termini di salute molto impattanti e quindi ognuno ha il suo lavoro e questa è è è diciamo il messaggio che oggi
deve deve arrivare e se vogliamo curarci andiamo dal medico estetico se vogliamo eseguire dei trattamenti di estetica non medica andremo da nalla nostra estetista nel nostro centro estetico Ce ne sono anche di ormai molto grandi molto importanti e molto efficace eh Per carità dei trattamenti però Dobbiamo distinguere quando superiamo con lo spari acque e questo è fondamentale Ecco secondo me il problema forse è proprio questo no che quando ci sottoponiamo a un filler non pensiamo che dietro ci sia questo concetto della cura no E quindi
per molti e per molte il filler piuttosto che il botox piuttosto che altri trattamenti tipo le biostimolazioni sono le punturine quindi siccome sono punturine non mi cura proprio niente e quindi lo può fare chiunque in realtà ricordiamo che tutte le volte Federica che comunque con un ago Noi andiamo a creare una soluzione di continuità con la pelle è un atto medico a tutti gli effetti anche se dietro magari non si riconosce una finalità terapeutica da parte dell’utente Assolutamente sì Anche perché in medicina estetica non esiste
un trattamento una tranne la visita che viene eseguito senza l’ausilio di un dispositivo medico di un farmaco anche solo questo dovrebbe bastare all’utente per capire che la presenza del medico nella nell’esecuzione del trattamento è fondamentale Al di là del fatto che è necessaria perché la legge che lo impone questo perché Perché i prodotti che vanno utilizzati in medicina estetica quindi i Fer i biostimolanti sono tutti dispositivi medici e sono diciamo normati da un Regolamento Europeo che gli dà una classificazione anche in base all’invasività al tempo
di permanenza nel nel nostro organismo al tempo di contatto allo scambio di fonti di calore se pensiamo ai dispositivi elettromedicali sono normati in maniera molto molto puntuale questi dispositivi ad esempio citava prima Simona R filler sono addirittura degli impiantabili di tipo chirurgico cioè sono paragonabili a una protesi mammaria come classificazione anche se non vengono impiegati diciamo nel contesto di un intervento chirurgico questo per capire perché prende dal tempo di permanenza del nostro organismo una volta che Imp piantiamo il filler chiaramente lì rimane Questo per dire
che è chiaro che deve essere impiegato da noni esperte perché comunque sono dei dispositivi che portano chiaramente grandi benefici ma con sé anche l’incidenza di alcuni rischi che credo in qualche podcast Mi pare di capire siano stati già trattati e quindi è chiaro che per riuscire a prevenire quei rischi ed eventualmente a gestirli se si verificano perché non tutti i rischi si verific per diciamo operatore dipendente quindi per responsabilità dell’operatore moltissimi dei rischi sono legati a una reazione che il paziente ha come individuale il suo
organismo ha il prodotto un medico esperto li riconosce li tratta quindi il problema anche del rivolgersi la necessità di rivolgersi a personale esperto è non solo nell’esecuzione del trattamento che in mani sicure con dispositivi marcati C acquisiti tramite canali ufficiali Noi abbiamo scritto anche un decalogo con la CS sulla sicureza dei trattamenti si giunge a un trattamento sicuro ma qualora poi nel post trattamento si dovessero Verificare una serie di conseguenze il medico esperto è pronto a trattarle se non è pronto lui sa a chi rivolgersi
perché abbiamo per fortuna una rete di professionisti esperti a disposizione e questo è fondamentale ci rivolgiamo a personale che non è competente che non può utilizzare quel pradotto che non sa sicuramente prevenire queste conseguenze queste complicanze e E soprattutto non ne sa gestire nel post trattamento perché poi veniamo al perché perché poi in fondo ci si domanda ma forse per risparmiare Forse perché si spende meno forse perché ma in realtà devo dire Che dai casi di cronaca che che che sono emersi quello di prima è
un caso di scuola ahimè non è neanche così perché quella paziente in particolare aveva speso una cifra di tutto rispetto per quel trattamento con silicone che ricordiamo è vietato in casa da parte di di personale non non Med medico e quindi perché Ciò avviene perché ci si rivolge a personale non qualificato ci si rivolge a personale non qualificato in parte probabilmente per una poca preparazione in parte per una poca attenzione che si ha rispetto a questi temi Perché diciamo alcuni utenti pensano Vabbè sonoo delle punturine
Vabbè faccio un trattamento per migliorarmi lo faccio dall’estetista perché poi come dicevo prima ci si ritrova più spesso dall’estetista che non dal medico estetico perché appunto è è il negozio sotto casa al quale ci rivolgiamo con continuità tutte noi e questo non deve essere fatto non deve essere fatto perché Perché è chiaro che se mi rivolgo a a personale che non è adeguato a eseguire quel trattamento mi espongo a un rischio lo faccio perché Risparmio del denaro spesso no i casi di cronaca ce lo hanno
ricordato la paziente che citavo prima di modera che purtroppo ricordiamo e poi è intervenuto il decesso per un embolia a causa di questo silicone infiltrato in grande quantità nei glutei è una paziente che aveva speso una cifra assolutamente sovrapponibile a quella che si spende per il compenso di un professionista medico per per il filler sui glutei per cui non è neanche questo il tema e il tema Quindi qual è l’informazione sicuramente l’informazione e E insomma occasioni come Queste sono delle occasioni d’oro perché i pazienti che
ci stanno seguendo ora Probabilmente conoscono anche dei temi in una chiave diversa in modo più approfondito non ci sono dei trattamenti di medicina estetica che possono essere seguiti al di fuori di un contesto professionale e medico i dispositivi utilizzati dall’ elettromedicale al filler al biostimolante alla radiofrequenza la carbossiterapia tutti questi trattamenti sono dei trattamenti medici che devono essere seguiti in uno studio medico e in sicurezza perché non esiste un ambiente medico che possa eseguire queste prestazioni che non abbia una serie di certificazioni anche di collaudi
che permettono di garantire all’utente che entra in quello studio la sicurezza del luogo in cui si trova e le mani sicure alle quali si affida Quindi questo è diciamo una chiave fondamentale la comunicazione quella che in qualche modo subiamo quando siamo lì a scrollare Instagram e lo facciamo tutti nel momento di noia nel momento di pausa non dobbiamo viverla in maniera supina dobbiamo sempre mantenere un livello critico delle informazioni che ci arrivano per riuscire in qualche modo a classificarle a funzionalizzare a renderle al nostro servizio
l’informazione e non il contrario e quindi Eh che dire Sappiamo anche che certi contesti continuano a produrre Eh diciamo queste ipotesi di abusivismo Anche perché lo ne discutevamo sempre prima di iniziare il medico è soggetto a una serie di sorveglianza da parte delle autorità sorveglianza sanitaria sorveglianza deontologica abbiamo gli ordini che continuano a monitorare la pubblicità le attività la comunicazione chiaramente il settore commerciale è un settore molto meno come dire vigilato è vigilato anche anche quello ma meno e quindi questo porta ad avere questo fenomeno
col quale sicuramente abbiamo a che fare senza ombra di dubbio e dall’altra il medico ha le armi un po’ più spuntate Perché chiaramente non può fare una pubblicità così tra virgolette aggressiva sul mercato e in maniera a volte anche spregiudicata vediamo lo vediamo tutti no anche su Instagram Insomma senza timore di smentite abbiamo delle comunicazioni da parte di personale di estetica non medica dell estetiste di trattamenti di medicina estetica che propongono invitano scontatissimi presso il proprio il proprio negozio perché questo è uno studio e questo
succede succede Appunto perché c’è una vigilanza diversa e un’attenzione diversa Ricordiamo anche che nello studio del medico trovate il medico e che nel caso in cui l’abusivismo si dovesse svolgere nello studio del medico quello che rischia di più è proprio il medico perché ha molto più da perdere Insomma non c’è un buon motivo credo Per rivolgersi a personale non medico per queste prestazioni questa è sicuramente la la la conclusione hai toccato un altro tema Secondo me importante quello dell’abusivismo anche legato ai locali perché in qualche
modo anche un altro aspetto che fa la differenza e che viene regolamentato eh E noi che abbiamo aperto un ambulatorio di medicina estetica lo sappiamo bene quale iter abbiamo dovuto subire e sopportare per avere determinate certificazioni cosa che ovviamente in un centro estetico non è possibile avere ma ci sono delle situazioni Borderline Federica anche lì quanto è consentito perché ci sono dei medici che vanno nei centri estetici e ce lo dobbiamo dire questa cosa dire Eh sì perché io poi sono abituata a dire tutto pur
troppo anche quello in qualche modo rientra nell’abuso oppure no Allora diciamo che i due settori sono dal punto di vista normativo chiaramente molto distinti da una parte abbiamo una professione cosiddetta protetta perché sono iscritti a un ordine professionale esattamente anche come noi come gli ingegneri come gli psicologi e tante altre professioni dall’altra abbiamo un’attività artigianale quindi l’apertura di un locale commerciale e dentro una personale che ha eseguito un corso per avere questo attestato professionalizzante per poter condurre diciamo questi locali è tanto diciamo attività di abusivismo
quella dell’estetista presente dentro lo studio del medico estetico che esegue trattamenti di medicina estetica perché se abbiamo un estetista che svolge attività amministrativa non c’è nessun problema questo lo chiariamo perché può capitare di trovarli Ma se svolgono un lavoro che non è chiaramente sul paziente non c’è nessun problema dall’altra parte anche il medico che va presso il Centro di di di estetica non medica per eseguire delle visite mediche o peggio ancora dei trattamenti non è tanto Un tema di esercizio abusivo se i trattamenti li esegue
lui quanto un tema di esercizio dell’attività professionale al di fuori dei locali autorizzati ed è un reato penale io questo lo dico sempre perché quando A noi capita chiaramente ci occupiamo solo di questo quindi noi difendiamo solo strutture e professionisti i pazienti da noi non non trovano assistenza quando si rivolgono AIM mi dobbiamo indirizzare strove Perché per un fatto etico e anche di coerenza lavoriamo con le società scientifiche ci mancherebbe Quando si rivolgono a noi professionisti perché hanno avuto magari un’ispezione dei nass piuttosto che un
verbale per qualche irregolarità oppure per literi autorizzativi e Quando scoprono che esercitare l’attività in un locale non autorizzato è un reato penale previsto da range decreto ormai dell’altro secolo Rimangono tutti molto molto stupiti e in realtà è così l’esercizio dell’attività professionale è normato in modo molto molto Severo Ma già dai primi decenni del secolo scorso ed è giusto perché comunque Insomma curiamo persone quindi l’attività deve essere autorizzata le norme autorizzative sono molto stringenti differiscono da regione a regione Sta di fatto che l’attività deve essere eseguita
o in uno studio medico o in uno studio autorizzato da personale medico il medico che si reca presso l’estetista a eseguire un trattamento lo sta eseguendo in un locale non autorizzato quello anche solo di per sé è un ipotesi di reato se poi nell’eseguire la prestazione quella paziente si procura una lesione per una complicanza facciamo un esempio la stessa complicanza che potrebbe avere se il trattamento viene eseguito da uno studio medico solo il fatto che ciò avvenga dentro diciamo a dei locali non autorizzati fa scattare
una serie chiaramente di responsabilità in capo all’operatore automatiche perché perché l’ambiente non può chiaramente essere un ambiente sterile non non è dotato delle attrezzature che chiaramente uno studio medico un ambulatorio ha Ehm ma appunto dall’igiene dalla sterilità fino all’organizzazione e anche lì non c’è motivo per il quale un medico debba utilmente andare in un altro locale a seguire le prestazioni davvero non c’è e quindi torniamo alla al tema al tema a Monte perché avviene perché c’è da parte dei medici chiaramente che si rivolgono a questi
ambienti per eseguire le prestazioni una mancanza di attenzione Io non dico la totalità ma una buona fetta di quei professionisti secondo me non si rende completamente conto del rischio che corre e da parte degli utenti anche il fatto di recarsi da seiri e trovare il medico nella sala accanto che segue la prestazione dovrebbe destare una qualche una qualche attenzione un altro aspetto che mi piacerebbe toccare con te Io ho avuto ospite anche la dottoressa Molinari con la quale abbiamo parlato di complicanze no E c’è ancora
questo grande tema che tu in parte hai toccato legato all’utilizzo di dispositivi non più legali anche questo secondo me da un punto di vista legale in qualche modo dobbiamo sottolinearlo No perché noi medici ne conosciamo complicanze in termini diciamo di salute ma ovviamente poi ci sono anche dei risvolti penali da questo punto di vista quindi anche queste Questi personaggi che a volte sono anche medici Anche questo ce lo dobbiamo dire e che utilizzano materiale non più legale fanno incorrere ai pazienti delle problematiche di salute reale
ma anche Ovviamente hanno per se stessi dei risvolti diversi Assolutamente sì E come ho già ricordato i prodotti impiegati in medicina estetica Sono iper lusati i dispositivi medici da questo Regolamento Europeo molto recente delel 2021 ma prima lo erano da una direttiva comunitaria Rita in Italia nel 97 quindi lo sono sempre sta i farmaci che conosciamo La tossina botulinica è il farmaco più importante impiegato in medicina estetica hanno chiaramente una loro un loro iter autorizzativo trovano ingresso nel mercato tramite canali autorizzativi molto stringenti il farmaco
sappiamo cinque fasi di sperimentazione decreto dic hanno un monitoraggio incredibile di farmacovigilanza durante l’intera commercializzazione i dispositivi medici oggi devono essere accompagnati da studi clinici molto più complessi per l’emissione in commercio Parlo dei figer chiaramente quelli in classe 3 o gli elettromedicali e E durante l’intero periodo diciamo di commercializzazione sono assistiti dal sistema di dispositivo vigilanza che è proprio deputato a monitorare il bilanciamento rischio beneficio che sia per i dispositivi che per i farmaci deve Chiaramente sempre mantenere un saldo positivo devono essere più i benefici
e questo come avviene avviene su segnalazioni spontanee degli operatori che una volta che osservano un diciamo un evento avverso con l’impiego per esempio di un dispositivo hanno l’obbligo giuridico di segnalarlo al Ministero della Salute questo che vuol dire che se mi rivolgo a un personale medico esperto Io so che impiegherà un dispositivo che Deve necessariamente essere scelto tra quelli annoverati Eh diciamo immessi in commercio in Italia il dispositivo medico deve essere presente in manc dati Ministero della Salute gli studi professionali e gli ambulatori ai quali
vi rivolgete se Sono gestiti in maniera corretta nell’approvvigionamento quindi nella fase di acquisto di questi dispositivi si rivolgono a Canali ufficiali verificano che quei dispositivi siano presen in bancadati e quindi vi somministrano dei prodotti sicuri dopodichè se avviene l’evento avverso c’è il sistema di dispositivo vigilanza che assiste il medico che va a operare la segnalazione se Abbiamo acquistato il prodotto da aziende multinazionali Insomma che hanno il sistema di gestione dei rischi e lo hanno Io ne conosco alcuni in forma diretta sapranno anche Come assistere il
medico per la gestione di questo elento avverso Insomma il paziente se si rivolge a personale esperto non ha davvero nulla da tenere perché poi i trattamenti di medicina estetica sono se eseguiti da personale qualificato trattamenti sicuri non hanno un’incidenza così alta diciamo di eventi iniziano ad averla Quando quando il prodotto non è acquistato da canali ufficiali È chiaro che se io utilizzo sul paziente il feeder che mi hanno regalato al congresso al quale sono stato all’estero 3 giorni è stato in valigia catena del freddo Chissà
A quale temperatura ha trovato e incontrato arriva in studio dopo due mesi me lo ricordo e lo impianto sul paziente è chiaro che non so neanche che tipo di reazione potrà avere Quindi intanto impiegare prodtti acquistati da canali ufficiale in modo diciamo regolare anche in termini appunto di consegna Non posso acquistare all’estero prodotti e Imp piantarli in Italia perché chiaramente devono essere registrati nel nostro paese Idem vale per i farmaci e anche lì tossina motorin soprattutto alcune che devono essere conservate a una determinata temperatura è
impensabile immaginare di acquistarle tramite internet o chissà quale canale e quindi sicuramente l’impiego del prodotto è una parte un tassello sulla sicurezza fondamentale dall’altra ricordarvi una cosa vera ci sono anche deii medici che dobbiamo dire che utilizzano dei prodotti che non sono assolutamente commercializzabili ormai vietati da anni questo espone il paziente a chiarissimi rischi ma anche l’operatore perché utilizzare come dice il nostro Codice Penale mettere in circolazione Il prodotto tra virgolette guasso ci dice il nostro codice penale per indicare un prodotto che non è regolare
guasto può essere scaduto guasto può essere non certificato guasto può essere modificato Allora quando io faccio questo tipo di scelta mi assumo una responsabilità di per sé solo per quella scelta e di tutte le sue conseguenze ma anche solo di quella scelta Cioè se quel paziente al trattamento non esita nessun danno ma quel l’ evento neo denunciato anche solo per l’Impiego di quel prodotto io rispondo in sede penale e qui arriva la domanda delle domande ma ne vale la pena per il paziente e per l’operatore
ma ne vale la pena non so è una domanda alla quale forse non avremmo mai risposta e approfitto ancora della tua presenza per qualche minuto per toccare un altro argomento che non riguarda direttamente l’abusivismo e che è il consenso informato che secondo me è un altra Aspetto che dobbiamo sottolineare in questa sede con te E ricordo qualche tempo fa di aver avuto una recensione negativa da parte di una signora che si era rivolta al mio ambulatorio Perché si lamentava e l’ha scritto anche su Google del
fatto che quando è entrata nel mio ambulatorio ha dovuto firmare una serie di carte che nemmeno il notaio le aveva fatto firmare e quindi no si lamentava di aver dovuto perdere un sacco di tempo per firmare documentazioni varie tra cui ovviamente il consenso informato e troppo spesso devo dire Federica Arrivano nel mio ambulatorio anche pazienti che magari si sono rivolte ad altri colleghi E che non hanno mai avuto accesso ad un consenso informato e che non hanno mai firmato un consenso inform vogliamo chiarire anche l’importanza
sia per il medico perché è importante anche per il medico far firmare un consenso sia per il paziente di questo documento che può ere essere un po’ noioso ma in realtà tutela tutti in qualche modo Allora diciamo che questo tema lo apro con le parole della Legge 219 del 2018 che è la legge sul consenso informato che definisce il consenso informato un tempo di cura questo ce lo dovremmo ricordare sempre pazienti e medici perché Perché esattamente questo è è un tempo di cura come la prestazione
nell’esecuzione del trattamento anche quel tempo SP l’informazione fa parte di quel tempo di cura Perché Perché le informazioni e qui Mi rivolgo alla paziente che ti ha fatto la recensione così glielo spieghiamo perché ha firmato più carte con te per fortuna che D taglio perché signora è così importante il consenso perché nel consenso informato intanto l’esercizio che facciamo con l’espressione del consenso è di esercitare un diritto e dovremmo essere felici ogni volta che Ciò avviene ogni volta in cui ci troviamo in un contesto in cui
qualcuno ci permette di esercitare un diritto Noi dovremmo essere lieti e felici e non critici intanto perché la dottoressa varì Le ha permesso di esercitare il diritto di essere informata in modo dettagliato sul trattamento che le è stato proposto e questa informazione dettagliata le permette di fare una cosa che lei E solo lei è in grado di fare valutare se tra i rischi che le vengono illustrati e i benefici che le vengono illustrati per lei il saldo è positivo adesso filler faccio l’ esempio scolastico che
faccio sempre anche durante le lezioni alluniversità il filler può procurare dei granulomi può procurare delle neoformazioni che sono delle reazioni infiammatorie poi mi correggi Se sbaglio qualche termine clinico rispetto all’impianto io e solo io sono in grado di sapere se per me è prevalente quel desiderio di miglioramento rispetto all’eventualità che si possono verificare queste neoformazioni se per me è prevalente il beneficio come lo è perché io mi sottopongo a infiltrazioni di filler Allora io svolgo questa attività di comprensione dei rischi li elaboro e maturo la
mia decisione di correre quei rischi che non dipendono dall’operatore Ma dalla reazione che io ho al trattamento e e mi sottopongo in maniera consapevole e informata al trattamento se si verificano i famosi granuli il medico non ne risponderà perché è informato il paziente di questa eventualità e il paziente nel momento in cui si verificano è consapevole del fatto che quello è un rischio che lui ha deciso di correre per ottenere quel beneficio che invece gli è stato comunque portato allora Questo è l’esempio sul feeder lo
potremmo fare su tutti i trattamenti Ma perché è importante il consenso perché il medico non si assume una serie di rischi che non sono con diciamo connessi alla sua prestazione la comparsa di un gran Loma non è certamente la comparsa di un liito non è commessa alla bravura professionale Ma ahimè a proprio alla prestazione al trattamento e dall’altra al paziente di conoscere prima l’eventualità del verificarsi di una serie di conseguenze e di decidere decidere quindi esercitare questo diritto di scelta se corre o no questo risch
allora perché dobbiamo perdere questa occasione preziosissima per il medico di assumersi solo la responsabilità della sua prestazione e non tutte le conseguenze Non ponderabile e quindi non prevenibili e prevedibili e per il paziente di decidere in modo consapevole voglio correre questi rischi Sì perché voglio ottenere questo beneficio è fond fentale i modelli di consenso sono ormai per chi osserva come la dottoressa varì è il dettame di legge fondamentali fanno parte del percorso di cura devono essere specifici per ogni singolo trattamento una volta che voi che
ci state seguendo vi rivolgerete alle cure di un medico estereo che vi proporrà dei modelli di consensus S ridet anziché essere essere infastiditi perché vi sta proponendo invece l’occasione per capire ciò che state per fare le eventuali conseguenze e benefici e saprete anche che se si verificheranno quei rischi sarà anche in grado di gestirli Tra l’altro quando facciamo firmare il consenso ovviamente noi diamo la possibilità al paziente di farci tutte le domande che vuole No quando E quest è un altro aspetto importante perché per quanto
noi possiamo spiegare in prima visita alcune cose sfuggono alcune cose magari il paziente in quel momento non le percepisce anche e sicuramente per colpa nostra Carta canta Come diceva qualcuno e quindi quando se le ritrova scritte ha un’ulteriore occasione il paziente di rivolgerci tutte le domande che desidera e ovviamente ottenere le risposte che merita in assoluto e quindi anche per me il consenso è molto importante è importante sicuramente perché tutela noi ma è altrettanto importante perché informa in maniera dettagliata i pazienti anche lì sui consensi
abbiamo dovuto fare un lavoro negli anni infinito No perché all’inizio erano sicuramente molto più semplici non conoscevamo tanti dei rischi e la legge ci ha aiutato anche a capire come redigere il consenso perché anche lì i consensi devono essere redatti in un certo modo E quindi diventano effettivamente dei bei papi che mi rendo conto possono essere noiosi da firmare però insomma è da leggere però questo è E questo Sì io Federica Ti ringrazio davvero penso che questa sia stata una delle chiacchierate più utili perché L’obiettivo
è sempre quello di tutelare i pazienti con questo podcast E come tutelarli al meglio se non attraverso la tua consulenza di questa sera grazie grazie grazie davvero è stato un piacere essere qua con te e complimenti per questa iniziativa che è molto molto bella e meritevole rivolgersi ai pazienti per informarli perché sicuramente darà i suoi i suoi risultati in termini di consapevolezza e L’obiettivo è proprio questo no prima raccontavi che spesso ci ritroviamo nei congressi Allora raccontiamo questa cosa che spesso ci ritroviamo anche a parlare
nelle stesse sessioni no dove io parlo di marketing e di approccio ai social media e tu ovviamente parli del tuo no E anche in questo c’è stata un’evoluzione a me i primi anni quasi mi lanciavano i cetrioli e i pomodori addosso però insieme anche stasera abbiamo forse dato un segnale e una testimonianza di come invece si possano utilizzare i social media in modo etico e in modo utile e non con pubblicità sensazionalistiche perché non servono né a te né a me e non ci interessano Certo
certo assolutamente Come dico sempre i social ci sono sono uno strumento straordinario Bisogna solo saperli usare qu esatto sono d’accordo Sono d’accordo Grazie ancora Federica e magari ci rivediamo in un’altra puntata e parleremo di qualche altro argomento Grazie
