Di cosa parla questo episodio
I filler sono sicuri? Cosa succede quando qualcosa va storto? In questo episodio di Pelle Sana, la Dott.ssa Simona Varì approfondisce le complicanze da filler: le più frequenti, le più gravi e — soprattutto — come evitarle. Un episodio necessario per chi sta valutando un trattamento estetico o ha già avuto esperienze negative.
In Italia mancano scuole di specializzazione strutturate in medicina estetica, il che rende ancora più importante scegliere un medico estetico formato e certificato. Si parla di materiali, di tecnica, di formazione e di come la scelta del professionista sia la prima vera prevenzione contro i rischi dei trattamenti estetici.
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parliamo di complicanze Quali possono essere Quali sono le complicanze più frequenti da Fil non esiste una scuola di specializzazione in medicina estetica e già nella scelta del professionista e nella scelta del materiale che viene utilizzato sta il primo grande tema per limitare i problemi che possiamo avere l’assenza di percorsi di formazione organizzati strutturati che in qualche modo decidano no di dare un bollino un tiolo a chi effettivamente ha seguito con successo anche un percorso di formazione e magari negarlo ad altri espone i pazienti anche alla
ricerca a volte difficile del Professionista questi prime e dopo sparati in giro a volte un pochino diciamo ritocca tii o comunque non proprio proprio Chiari nel nel rappresentare quello che veramente rappresentano con i nuovi elenchi dei medici estetici che si stanno po’ diffondendo nei vari ordini sicuramente qualche tutela in più per il paziente c’è ma ancora è difficile Paola proprio da un punto di vista scientifico puoi chiarire una volta per tutti Invece la pericolosità dell’andare ad iniettare qualunque prodotto lì dove ci sono prodotti permanenti o
cosiddetti semipermanenti non faccio un trattamento dove già c’è un prodotto permanente suppurazioni della comparsa di bubboni che scoppiano anche verso la pelle dei noduli che improvvisamente aumentano di volume delle irregolarità quella che noi chiamiamola disconf Sigur e capita proprio di dover asportare un’intera area di di tessuto immaginiamo quindi le cicatrici i segni le tioni frequente ma molto più drammatico problema che ci può essere è quello ischemico ialuronidasi cioè dell’enzima che scioglie l’acido ialuronico la possibilità di uscire da dall’ambulatorio con la tracciabilità del prodotto che è
stato iniettato quindi la capacità del medico non è nel non fare mai complicanze e non avere problemi sta nel riconoscerle affrontarle e saperle risolvere Buonasera e benvenuti a tutti e soprattutto Benvenuti alla mia straordinaria ospite stasera Grazie di aver accolto il mio invito Paola e grazie di essere presente in questa puntata del podcast pelle sana Grazie a te Simona dell’invito e è un grandissimo piacere anche per me e spero di essere utile a te e alle tue ospiti e ai partecipanti di questo podcast nel orientarsi
in questo mondo così difficile così variegato così strano così accattivante ma anche pericoloso che è il mondo della medicina estetica Sono assolutamente d’accordo e io sono onorata di averti perché stasera parleremo di un argomento molto delicato del quale si parla poco e si parla poco ai pazienti di questo argomento tra di noi addetti ai lavori ce le raccontiamo no anche durante i congressi però poi i pazienti sembra che siano delle situazioni completamente sconosciute a loro e quindi a volte cascano anche dalle nuvole stasera appunto parleremo
di danni da filler con te e credo che tu se sia una delle poche persone che possa parlare di questo argomento con grande scientificità e ovviamente semplicità che è quello che serve alle nostre ascoltatrici ai nostri ascoltatori brevemente Paola ti chiedo di presentarti Mi chiamo Paola Molinari sono un medico sono specialista in chirurgia ho fatto negli anni tantissimi lavoro sul campo chirurgico e ho lavorato come chirurgo generale poi come chirurgo plastico in un paio di strutture in particolare Sono di Modena e dal non dico da
quanto Ma tanto tanto tanto tempo lavoro nel nel nel mio ambulatorio chirurgico a Modena in cui mi occupo Purtroppo anche di complicanze e di complicanze da filler sono referente scientifico di varie associazioni in particolare Sono il il coordinatore scientifico di una scuola per medici che sta a Bologna e che si chiama valet cpma sono il referente scientifico anche di un congresso Ces che è una associazione scientifica riconosciuta dal Ministero della Salute che si occupa proprio di medicina estetica poi insegno in alcuni Master universitari master di
second livello di medicina estetica tengo a a specificare che a oggi c’è una piccola lacuna nella nella non legislazione Ma nella nell’insegnamento di questa disciplina non esiste una scuola di specializzazione in medicina estetica per cui spesso chi si avvicina alla medicina estetica viene da altri campi Quindi da altre specialità o non specialità o addirittura da non essere medico o da non essere da da poco odontoiatra che è l’ultima l’ultimo gruppo di professionisti deputato all all’esercizio della medicina estetica comunque di non avere una scuola di insegnamento
seria alle spalle prima di cominciare a fare quelle che con grande critica e criticità definiamo le punturine esatto e dietro questo termine però le punturine si nascondono tante insidie e Ritengo che sia estremamente importante oggi parlare di queste insidie proprio perché purtroppo l’ignoranza di ciò che viene nascosto anche in termini di eventi avversi effetti collaterali dietro queste famose punturine spesso fa cadere le persone in mani sbagliate quindi vorrei che tu ci parlassi proprio di questo Quali sono i rischi maggiori nei quali si può incorrere proprio
sottoponendosi a punturine filler Hai ragione Simona è veramente molto pericoloso questo campo finché va tutto bene il problema non esiste finché va Tutto bene Si tratta di pigliare una siringa se ne trovano da tutte le parti qui poi passiamo subito a dire attenzione a dove si reperiscono le cose che cosa viene iniettato quindi basta trovare qualcosa infilare nella pelle con un ago molto semplice Molto comodo molto facile molto veloce poca spesa massima resa e siamo tutti contenti non è così esattamente non è così perché partiamo
intanto da una grande verità e la la grande verità è che siamo tutti bravi fino a che non succede il vero danno e il vero problema partiamo dal fatto che non tutti i prodotti sono ugali e a volte il fatto di acquistare per vie parallele i prodotti che vengono utilizzati che non sono farmaci ma sono dispositivi medici di terza classe di solito cioè sono dispositivi medici che però non devono seguire la stessa linea di controllo che sta dietro al farmaco dicevo questi prodotti li chiamo così
perché appunto farmaci non sono hanno delle azioni varie e possono venire da qualunque parte del mondo possono essere contraffatte possono essere alterate anche rispetto a quelle delle aziende maggiori che e serie perché fortunatamente di gente serie in giorno in giro ce n’è tanta anche tanta poco seria ma comunque tanta ce n’è e quindi già nella scelta del prodotto da iniettare sta la prima insidia la provenienza il controllo e la valutazione caso per caso di quello che è necessario per il paziente quindi questa selezione di solito
la fa il medico a volte il medico stesso non è così preparato a farlo il mondo spiega le cose in tante maniere diverse Quindi anche chi ascolta non sempre ha le competenze e le possibilità di controllo su tutto questo mondo particolare ma voglio proprio partire dal fatto che già da qui si capisce che ci possono essere delle problematiche e voglio proprio partire dal fatto che già all’inizio deve partire il il vero controllo di quello che possono essere le complicanze e gli eventi avversi nel nostro campo
e cioè la prevenzione per evitare di avere dei problemi non è che si deve risolvere un problema che è saltato fuori bisogna addirittura andare a Monte quindi evitare di averne e già nella scelta del professionista e nella scelta del materiale che viene utilizzato sta il primo grande tema per limitare i problemi che possiamo avere Non so se sei d’accordo con questa Prim affermazione Certamente sono d’accordo e questo però apre un grande capitolo no che un po’ tu hai anticipato l’assenza di percorsi di formazione organizzati strutturati
che in qualche modo decidano no di dare un bollino un titolo a chi effettivamente ha seguito con successo anche un percorso di formazione e magari negarlo ad altri espone i pazienti anche alla ricerca a volte difficile del Professionista spesso a me chiedono no dei professionisti di riferimento in giro per l’Italia perché ovviamente le persone sono spaventate e poi ci sono diciamo quelle invece impavide che no che si fanno più o meno problemi o ci sono quelle invece tanto tanto preoccupate e spaventate che fanno fatica a
cercarlo oggi un po’ con i nuovi elenchi dei medici estetici che si stanno un po’ diffondendo nei vari ordini sicuramente qualche tutela in più per il paziente c’è ma ancora è difficile è anche difficile per noi non so se sei d’accordo Paola A volte consigliare i medici in base alla loro esperienza No perché sennò sti giovani medici l’esperienza non se la fanno mai però a volte purtroppo per anche L’esperienza e i capelli bianchi che abbiamo in testa tu perché io non ne ho di capelli bianchi
come vedi Certo certo Sono assolutamente d’accordo con questo tuo discorso e l’altro grosso problema poi torno al tema principale è la diffusione del dei canali paralleli delle notizie cioè questi prima e dopo sparati in giro a volte un pochino No diciamo ritocca tii o comunque non proprio proprio Chiari nel nel rappresentare quello che veramente rappresentano possono portare i pazienti verso strade che non sono esattamente quelle dirette del Serio professionista di esperienza a cui facevi riferimento tu certo anche perché si creano delle aspettative tali Per cui
poi il paziente sceglie non in base alla professionalità ma in base no a questa etichetta del primo e dopo senza comprendere che dietro c’è un mondo fatto di diagnosi di approccio di prima visita di valutazione diagnostica e quant’altro che solo dopo porta ad una terapia No perché poi la medicina estetica a tutti gli effetti ce lo dobbiamo ricordare è una terapia tale quanto le altre certo quindi sicuramente la prima insidia è rivolgersi a personale qualificato personale qualificato e aziende serie che diano i materiali Giusti perché
mi mi concentro molto anche su questo perché ormai la conoscenza che appunto viene attraverso questa grande fenomeno internet che noi abbiamo grande fenomeno web che noi abbiamo e tutti abbiamo nei tutti i campi porta i pazienti molte volte a sapere delle cose e credere delle cose che in realtà poi non sono esattamente quelle giuste Oppure lo sono ma sulle quali ci si può confrontare in sede di visita quindi è importante anche sapere questa cosa Scusa ti ho interrotto No no assolutamente è rafforzativo di quello che
dicevamo e mi piace perché pur conoscendoci poco In realtà poi siamo sulla stessa lunghezza d’onda no E quindi condividiamo ehm un’etica che è dietro la medicina estetica che essere messa sempre al primo posto e anche l’etica del dire di no spesso no E quindi qui ti faccio una domanda importante eh assistiamo spesso a pazienti che hanno magari prodotti permanenti all’interno del viso di loro conoscenza ma spesso e volentieri devo dirti che mi capita ma sicuramente capiterà a te di pazienti che erano convinti di avere dell’acido
ialuronico invece sulla faccia Hanno tutto Ora anche qui sul web girano diversi colleghi che di dicono Ah no non vi preoccupate se avete il silicone non c’è nessun problema venite da me vi faccio le labbra anche se avete il silicone sulle labbra e quant’altro Ecco Paola proprio da un punto di vista scientifico puoi chiarire una volta per tutti Invece la pericolosità qualora anche tu la ravveda come la ravvedere ad iniettare qualunque prodotto lì doove ci sono prodotti permanenti o cosiddetti semipermanenti allora parto subito dandoti la
mia ragione finale che è non faccio un trattamento dove già c’è un prodotto permanente quindi io non inietto alcun tipo di filler parlo di filler Perché invece altre cose mi può capitare di utilizzarle Ad esempio la tossina botulinica non ha nessun tipo di interferenza con un materiale permanente precedentemente iniettato e quindi Parto dalla fine e ti dico non inetto nella mia pratica clinica alcun tipo di materiale parto anche dalla fine dicendo la certezza di quello che c’è già l’avevo per l’esperienza riuscivo a capire quando in
un labbro o in un volto era stato precedentemente iniettato un materiale permanente solo con la visita quindi L’osservazione l’esame obiettivo la palpazione questi questi sistemi diciamo manuali che noi medici abbiamo a disposizione e con l’esperienza ci siamo fatti adesso in più con l’aiuto dell’ecografia che negli ultimi anni mi affianca sempre di più nella diagnosi nel caso di complicanze o di eventi avversi nei miei pazienti ho quasi una Una certezza su quello che posso sapere Quindi il paziente che già sapeva di avere silicone o vecchi prodotti
dermalive artecol che si usavano una volta e purtroppo ancora ora in alcuni posti vengono utilizzati e mio malgrado Nonostante sia fuori legge questo questa tipologia di filler in Italia da da circa dal 2000 anche un po’ prima e quindi dicevo con l’ecografia già capisco questo Quindi dove ci sono questi materiali non si può fare un impianto di acido ialuronico e uno dice l’acido ialuronico Però tutto sommato è qualche cosa di naturale di che non non dà nessun problema eccetera ed è par almente vero non è
vero nemmeno questo perché ultimamente vediamo anche tanti problemi con l’acido ialuronico male iniettato o con reazioni particolari ma l’acido ialuronico e questo È scientificamente Tu mi hai chiesto di essere il più possibile aderente alle pubblicazioni scientifiche che è il mio modo di vedere corretto e da tanta letteratura che noi troviamo letteratura scientifica in merito sappiamo che l’acido ialuronico iniettato dove c’è stato iniettato un filler permanente quindi c’è ancora un filler permanente può creare una reazione in quest’ultimo dovuta al fatto sì un po’ non risvegliare il
canch dorme dico io dovuta al fatto che l’acido ialuronico può creare una reattività locale che dove un filler permanente ha dato la sua il suo volume Magari anche un bel volume che però ha bisogno di essere avrebbe bisogno di essere un po’ scato e grazie anche a una reazione locale sui tessuti dell’organismo può dicevo stimolare una ulteriore reazione per cui creare delle suppurazioni delle infezioni locali c’è una teoria che riguarda anche la la presenza di batteri particolari cosiddetti anaerobi cioè che vivono dove non c’è l’ossigeno
sotto la pelle che nel momento in cui noi inietti dell’acido ialuronico invece vengono come risvegliati e posso possono dare un’ulteriore reazione Insomma alla fine può capitare Mi dispiace non avere qua delle immagini da far vedere delle suppurazioni della comparsa di bubboni che scoppiano anche verso la pelle dei noduli che improvvisamente aumentano di volume delle irregolarità quella che noi chiamiamo la disconf Sigur e cioè è un termine inglese che vuol dire che scompagina un po’ tutta la la anatomia del volto del nostro paziente in maniera sottostante
alla cute ma anche sovrastante quindi anche in maniera visibile e particolarmente fastidiosa e francamente brutta oltre a tutti i disturbi che uno può avere che sono classici quelli tipici di un’infezione generale E ovviamente poi questo tipo di complicanza non è sempre di facilissima e rapidissima risoluzione immagino Assolutamente no anzi molto difficile risolverla e quasi impossibile risol verrà completamente al di là della possibilità di arrivare alla chirurgia per per l’asportazione di questi noduli e di queste suppurazioni queste aree particolarmente infiammate infette che sono sopravvenute eh Ci
sono altri sistemi infiltrazioni locali di farmaci apposta per ridurre questa eccesso di reattività esiste la possibilità di fare un trattamento grazie a una sottile Fibra laser che con il calore sterilizzi un po’ tutta questa area che è improvvisamente infiammata dicevo prima la chirurgia in alcuni casi capita proprio di dover asportare un’intera area di di tessuto immaginiamo quindi le cicatrici i segni le tioni tutte queste successive complicanze della complicanza Cioè per correggere una complicanza magari rischiamo di aver una cicatrice vistosa che prima non c’era quindi insomma
non non scherziamo piuttosto teniamoci una rughetta in certi casi Io la penso così Sono assolutamente d’accordo e anche io come te da un po’ di tempo Mi sono appassionata a questa ecografia No grazie anche al dottor Urso che è stato tra l’altro mio ospite qualche settimana fa e tutte le volte che trovo qualcosa che non mi piace non mi garba non mi convince confermato dall’ecografia io mi rifiuto assolut amente di trattare anche perché poi da un punto di vista legale l’ultimo che punge si prende la
colpa ma al di là del dell’interesse personale creare ulteriori danni su un viso di un paziente eticamente non non ci è consentito non ci è assolutamente e non ci piace nemmeno Oltre a non esserci consentito assolutamente e parliamo di complicanze perché c’è questa nebulosa no A volte anche i pazienti vengono da me e mi dicono Ah io sono andata da quel collega suo e mi ha fatto un granuloma no poi tu la vai a palpare gli vai a fare l’ecografia e non è un granuloma magari
è un banale accumulo di filler in una in un’area o in una regione quindi parliamo anche per chiarire Anche perché no per spaventare perché è giusto anche che si sia consapevoli no dei danni e degli Dei rischi reali che ci sono dietro parliamo di complican Quali possono essere Quali sono le complicanze più frequenti da filler Allora le complicanze più frequenti da filler sono sempre relative all’area che viene trattata faccio un esempio molto pratico e molto frequente l’edema per esempio dell’area perioculare Io amo moltissimi filler moltissimo
li uso moltissimo nell’area perioculare quando paziente viene mi chiede il trattamento del delle o degli svuotamenti e o delle del ti trat che sarebbe quella linea di svuotamento che c’è nel nel nella parte mediana e del volto prima di riempirlo tendo sempre a creare delle situazioni anche sempre con dei filler di trazione nel ne nei confronti dei comparti ad di pososi cioè delle aree del del volto che si sono con l’età svuotati questo perché Perché nella nella zona delle occhiaie è frequente la comparsa di un
di un edema post trattamento addirittura un paziente su quattro che viene trattato in quest’area Poi avrà un un edema cioè un gonfiore della zona più o meno permanente o non mi piace parlare di permanente ma comunque stabile nel tempo tanto Da dover poi essere trattato per svuotare questo gonfiore locale è una complicanza relativa fortunatamente quando noi utilizziamo acido ialuronico riusciamo con un trattamento particolare che consiste nella utilizzo di una ialuronidasi cioè dell’enzima che scioglie l’acido ialuronico dentro all’accumulo che noi abbiamo determinato o meglio all’acido ialuronico
che determina l’edema che a sua volta Vediamo all’esterno dicevo facendo questa piccola infiltrazione di IAL onid Asi riusciamo a scioglierlo e a correggere l’edema diverso è se noi come sta diventando di moda in questo periodo utilizziamo un acido un un filler un riempimento anche Eh non permanente e anche autorizzato ma nell’area sbagliata che non ha la ialuronidasi che la possa sciogliere per cui va di moda adesso utilizzare altri prodotti che non sono degradabili quindi Quindi se se succede un problema Il problema rimane e quindi ce
lo teniamo e quindi complicanza la complicanza da una complicanza risolvibile di questo tipo diventa una complicanza stabile e questo è il primo discorso ma anche l’acido ialuronico può dare dei problemi ho nominato adesso Lede ma ce ne sono altri granulomi e noduli alcuni i noduli caldi sono noduli da infezione e lì il problema spesso può essere la malpractice un trattamento fatto parlavamo poco fa in privato fatto nella cucina di casa di o nel retrobottega o nel garage di qualcuno senza l’attenzione alla sterilità alla alla disinfezione
generale alla sepsi appunto a tutto Quelle norme di prevenzione e torniamo sempre lì la prevenzione vediamo di non fare un’infezione che poi porterà al nodulo caldo e io non posso vedere cose fatte male di questo tipo è molto importante appunto tutto questo eh discorso il nodulo caldo dicevo è un nodulo infetto il nodulo freddo invece può essere una reattività particolare del nostro paziente che Crea appunto un problema legato al al al filler stesso il filler stimola una reazione esagerata nel nostro paziente Oppure può esserci una
reazione dovuta al fatto che semplicemente è stato messo troppo filler in un’area o in un’area sbagliata troppo in superficie troppo in profondità tutto questo il filler troppo duro per essere in superficie tanti tante ragioni ci possono essere alle spalle di una reattività di questo tipo Eh l’altro l’ultimo meno frequente ma molto più drammatico problema che ci può essere è quello ischemico cioè quello legato al all’acido ialuronico che noi noi la nostra la nostra faccia è piena di vasi di arterie di vene e così via il
il filler che venga impiantato nel posto sbagliato nell’arteria sbagliata dove non doveva andare può determinare un’area di ischemia quindi un problema di irrorazione di alcune alcuni distretti e dare Quindi dei grossi problemi arrivare addirittura alla necrosi arrivare Addirittura non ve lo vorrei nominare ma all cecità per una serie di motivi che non sto a a dilungarmi Nello spiegare Ma che il professionista informato e istruito su questa drammatica eventualità riesce a prevenire facendo le le infiltrazioni nel modo corretto e quindi questo un’ulteriore motivazione nel nello spingere
tutti noi a stare attenti a non fare le cose con troppa leggerezza perché le cose sono serie tra le complicanze rispetto a queste complicanze sicuramente in parte il medico attenzionando no tutto il processo e l’iter di trattamento può evitare che avvengano no Parlavi della complicanza infettiva rispetto a questo io sono molto attiva sui social e quindi vedo no tanti colleghi sui social io mi sento di sfruttare questo momento che abbiamo insieme per dire a nostre pazienti di scappare da qualunque lettino dove non ci sia addirittura
la paziente non viene nemmeno struccata prima di fare un trattamento e quindi immaginiamoci poi quanto disinfettata te lo dico perché mi è capitato proprio due giorni fa una paziente che è venuta da me m’ha detto Io ho iniziato a struccarti Ma come dottoressa mi strucca dico Beh se non la strucco come era disinfetto detto no ma quello di prima non nemmeno il cotone mi passava no E ovviamente Questo è il primo campanello di allarme che ci deve che deve far capire al paziente forse che è
il caso che esca da quel da quella ambulatorio se tale si può chiamare prima di sottoporsi al trattamento e poi un altro aspetto fondamentale è la possibilità di uscire dall’ambulatorio con la tracciabilità del prodotto che è stato iniettato questo è un altro aspetto eh importante che secondo me qualifica anche ed è uno spartiacque tra chi lavora bene Permettimi di dirlo Paola e chi invece ha qualcosa da nascondere No perché non può essere una dimenticanza e non può essere legato alla fretta tratta tre pazienti in meno
Ma prenditi durante una giornata il tempo di essere in scienza e coscienza corretto con i tuoi pazienti la tracciabilità Tra l’altro deve essere conservata sia dal paziente sia dal medico il medico la deve conservare possibilmente attaccando Il il il patacchino lo chiamo io scusa Scusate non è proprio la il termine giusto Comunque l’etichetta che contraddistingue il filler sul consenso informato o su una scheda paziente quindi conservate in ambulatorio in modo che il paziente che tanto lo perde una volta che esce dal nostro ambulatorio molte volte
invece conservatelo perché è importantissimo per tutti noi professionisti sapere che cosa è stato fatto in precedenza dicevo il paziente invece lo riceverà o attaccato a una una certificazione se non c’è l’etichetta Perché esiste un ormai è l’ultimo e stanno andando esaurimenti i filler che non hanno il questo questo numerino di il numero ce l’hanno ma non hanno l’etichetta che li contraddistingue va riportato e firmato dal professionista quindi deve comunque esserci un numero di Lotto perché se per caso il paziente dovesse avere un problema con quel
numero di Lotto si riesce a risalire e a fare tutte le ricerche attraverso il Ministero attraverso l’azienda azienda produttrice sul su quello che è successo quindi è importante che ci sia sempre la tracciabilità del del farmaco o del device come in questo caso in modo da seguirne le procedure di controllo molto molto molto importante molto importante rispetto invece all’altra l’altra complicanza la complicanza ischemica No non è detto perché a volte quando io dico Ah non andate da ciarlatani perché Rischiate no l’ischemia e stanno giustamente quelli
che dicono Ah ma l’ischemia la potete fare pure voi non è che voi siete Padre Eterno Sì ma noi siamo bravi fortunatamente o comunque siamo preparati poi può andar bene o può andar male il rischio medico esiste qualunque cosa facciamo noi siamo in grado di affrontare il problema quando succede e quindi non è tanto secondo me la bravura di un medico al di là di tutte le cose che hai detto di che abbiamo detto di prevenzione non sta tanto nel il fatto di non avere mai
problemi sta nel fatto di saper individuare i problemi cioè l’ischemia non è che c’è scritto ischemia sopra ci sono dei piccoli segnali dei colori particolari delle reazioni locali che a un occhio attento mettono in guardia e e dicono questa sarà un’ischemia quindi la capacità del medico non è nel non fare mai complicanze e non avere problemi sta nel riconoscerle affrontarle e saperle risolvere e avere in studio quindi in un ambiente dedicato attrezzato tutto quello che gli può servire per risolverle e sapere quali sono i passaggi
per risolvere queste complicanze Quando e se Sfortunatamente pur avendo fatto tutto come doveva aver cercato di mettere in atto tutte le cose di prevenzione che ci potessero essere che che che che gli sono venute in mente che ci sono di leggi alcune ma altre di buon senso e altri di condivisione con gli altri colleghi per trovare le soluzioni nonostante tutto questo il medico serio che faccia ugualmente una complicanza la affronta e cerca di risolverla e spesso ci riesce quasi sempre ci riesce questo è un altro
aspetto che sono felice di aver sottolineato e ad aver toccato No perché avere la nostra laurea attaccata o avere un titolo non ci esime dall’avere problematiche Ma come hai detto giustamente tu noi le problematiche le riconosciamo prontamente le gestiamo e come dico io spesso il paziente nemmeno se ne accorge no che potrebbe non accorgersene che abbiamo avuto quel problema perché l’a affrontiamo con una rapidità tale che si risolve estremamente velocemente anche perché come diceva mia nonna sbaglia chi fa chi non fa non sbaglia Quindi ovviamente
se lavoriamo e lavoriamo tanto il rischio per la legge dei Grand numeri dietro l’angolo e quindi ce lo assumiamo però con una sorveglianza armata come amo chiamarla io no in qualche modo quali sono invece Paola i rischi del acquistare i filler magari ecco da farmacie onl Oggi insomma se ne trovano di tutti i colori auto iniettarsi perché questa è un altro Grande Capitolo che mi piacerebbe affrontare con te perché siccome sono punturine poi vedono il video su YouTube di quell’altro che fa Addirittura il tutorial e
dopo 5 minuti davanti allo specchio tutte si iniettano di tut Quali rischi può incorrere una persona che acquista un filler E se lo fa da solo in casa Beh intanto il primo rischio è che il filler comprato non direttamente dall’azienda ma comprato per vie traverse le chiamo io diverse può essere senz’altro contraffatto e può essere una la definiamo porcheria può essere sporco può essere difettoso non è comunque tracciato in modo corretto per cui Qualunque problema ci sia non sappiamo chi andare a cercare neanche se c’è
sopra il famoso numero di Lotto anni fa nel mio studio non tanti anni fa un paio d’anni fa in NAS che sono i carabinieri deputati al controllo della serietà di questo D della tracciabilità di questi farmaci e di questi dispositivi medici sono venuti hanno fatto un’ispezione cercando prodotti di un’azienda che forse è una forse la più grande azienda di filler se non è la più grande la seconda eh contraffatti ovviamente non ne hanno trovati ma Avevano saputo e seguito il fatto che ci sono c’erano in
giro le scatole Io le ho viste me le hanno fatte vedere Erano identiche a quelle che io avevo che avevo comprato direttamente dall’azienda Ma erano invece scatole assolutamente sballate quindi questa è la prima cosa un po’ come le borse firmate Cioè è chiaro che se le compriamo su internet non è detto che ci arrivi veramente la borsa che pensavamo dell’azienda eh a cui ci siamo rivolti la seconda cosa invece dell’auto iniettarsi Eh sta proprio nel fatto del se si fa e tutto va bene e siamo
a posto Se abbiamo beccato la profondità giusta il comparto giusto il la la la il sistema giusto tutto bene ma se abbiamo sbagliato Per esempio il piano di infiltrazione rischiamo l’accumulo rischiamo l’infezione rischiamo la il nodulo il granuloma la reazione l’ischemia senza avere le competenze e le conoscenze per correggere quello che abbiamo fatto quindi forse tutto sto risparmio non l’abbiamo fatto E poi Scusate lo so che dirò una cosa fastidiosa e antipatica Però il valore di un trattamento un po’ Come l’esempio che faccio spesso io
è quello del del gomitolo di cashmir Se compriamo un maglione o o Anzi proprio il gomitolo di cashmir o se compriamo un maglione fatto da chi non voglio fare nomi di di grandi Marchi o di o di cose particolari ma di chi veramente lavora cashmir e lo sa fare fino in fondo non ci sarà una differenza probabilmente l’effetto non è il Cara dottoressa quanto lo fa lei la fiala di filler che è una domanda che a cui io non rispondo perché è una cosa che mi
manda in bestia e sono focosa quando si parla di queste cose il valore del filler non è il valore della fiala il valore del filler è il valore della fiala di chi te l’ha fatto di come viene armonizzata nel volto di che obiettivo lo abbiamo Di che cosa è in grado di cambiare e di che cosa è in grado chi te la fa di prevenire o evitare O correggere in caso che ci sia stata una complicanza o un problema legato al Piller stesso Scusami se mi
accalorata cosa ma per me è una cosa molto importante ci credo molto in quello che faccio e quindi mi dispiace quando non viene percepita questa questa cosa Guarda sono talmente tanto sulla tua lunghezza d’onda che io al le persone che mi chiedono quanto gli viene una fiala da me Io gli dico che a me le fiale le regalano le aziende io non le pago e quindi il mio trattamento Non è che poi non è vero perché sappiamo che le aziende funziona così Però l’idea è far
uscire dalla testa delle persone che quello che pagano è in relazione a quanto paghiamo noi un prodotto o Perché per quanto ne sanno loro veramente noi potremmo non pagarle No ma quello che pagano l’esperienza la manualità le capacità ehm il gusto estetico No perché poi ognuno di noi ha il suo stile No un po’ come lo stilista E poi tra l’altro ritornando a quello che dicevi tu molte di queste persone non considerano l’effetto sommatori del filler quindi il fatto che gli vada bene una volta non
vuol dire che dopo un mese 2 mesi 6 mesi un anno continui ad andargli bene Perché oramai è acclarato e il filler non si riassorbe completamente soprattutto quando si fa Magari più volte no e quindi questa gente va anche allertata da questo punto di vista anche su questo eh fino a un po’ di tempo fa si diceva eh E anche questo era pubblicato che un filler durava più o meno sotto i 6 mesi di tempo e questo perché è molto semplice negli Stati St Uniti viene
considerato per la Foods and drugs administration che è l’organo che controlla tutto negli Stati Uniti un filler viene considerato temporaneo se si riassorbe sotto i 6 mesi viene considerato semipermanente se si riassorbe in più di 6 mesi e quindi tutti dicevano Ripetiamo il filler man mano che serve più o meno una volta ogni 6 mesi bene dalle nuove evidenze scientifiche dell’ultimo congresso a cui sono andata pochissimo tempo fa a Montecarlo un mese fa circa è uscito che il filler di medio di media densità chiamiamolo così
per per semplicità dura intorno ai 12 mesi i filler di grande densità dura anche un anno e 8 mesi quindi Insomma è cambiata un po’ la storia Poi è chiaro che c’è bisogno ogni tanto di riprenderlo per dare un effetto di stabilità nel tempo per addolcire per modellarlo ancora di più ma non c’è bisogno di caricare caricare fino arrivare quella altra complicanza e poi le finisco le complicanze in questo modo che è quella cosiddetta del overfilled cioè super riempito eccesso di riempimento labroni zigomi faccioni tutto
grande tutto over tutto eccessivo è giusto Adattare il nostro trattamento in quello che è l’armonia de Viso di cui parlavamo un attimo fa Sono assolutamente d’accordo eh c’eravamo date 30 minuti di tempo ma in realtà abbiamo superato i 40 minuti perché la chiacchierata è stata talmente tanto piacevole come veramente davanti a un caffè io e te da sole no E potremmo ripeterla davanti a un caffè però eh assolutamente sì molto molto volentieri E ovviamente io Approfitto per chiederti eventualmente una seconda puntata Paola Magari se tu
ne hai voglia potremmo organizzarci Magari più in là quando tu sarai più disponibile o per farci un’altra chiacchierata di questa e perché no magari anche in maniera tale che io possa raccogliere un po’ tutte le domande che mi arrivano nei prossimi giorni dopo la messa in onda del podcast e magari farci una chiacchierata Per rispondere insieme a tutte le domande che raccoglieremo se sei d’accordo con molto piacere credo che effetti queste cose servano per per un po’ di chiarezza e e anche per affrontare un po’
meglio le le tematiche del nostro del nostra mente però non fatemi sempre parlare di complicanze capisco che mi considerate quella delle complicanze però eh può essere anche un po’ limitante Va bene dai allora ci scegliamo un altro argomento in separata sede va benissimo coo per un’altra cosa va bene Allora io ti ringrazio davvero sei stata preziosa e sono certa che questa nostra chiacchierata sarà di aiuto veramente ad aiutare persone e ad evitare che almeno cadano in mani sbagliate che è il nostro obiettivo Grazie Paola molto
Grazie a te Grazie per l’invito e grazie a tutti quelli che ci hanno sopportato intanto che parlavamo n
